Janet&Janet Collezione A-I 2006/2007
“Il punto di partenza è ritrovare i valori della cultura, della tradizione, tralasciando tutte quelle opulenze decorative che hanno finora camuffato i prodotti. Volumi consistenti (murettature), con carattere deciso, concetti innovativi e al tempo stesso concreti senza estremismi. Suole più larghe e spesse, arricchite da guardoli con diverse lavorazioni (cuciti, rotellati). Ritorno dei plateau con nuove soluzioni a iniezione o lavorazioni (applicazioni ecc..). Tacchi design per una maggiore e più visibile caratterizzazione dei prodotti. Per i materiali continuiamo a parlare di lavaggi ed effetti vissuti anche per le pelli più pregiate, una contaminazione che parte dal basso fino ad arrivare alla fascia più ricca del mercato. Concie all’olio, al sego, recupero delle antiche lavorazioni che utilizzavano agenti e coloranti naturali. Raggrinzimenti, effetto soffiatura su pellami spessi e gonfi, croste e camosci ingrassati e corposi, nei tessuti tutti i tipi di lana. Al naturale si contrappone un gusto più leggero con rifiniture trasparenti su grane grosse, metallizzati, perlati, vernici e leggeri abrasivati. Arricchire e valorizzare materiali e lavorazioni povere, alternanza di ricchezza e povertà su superfici naturali per aumentare la fantasia e l’innovazione. Accoppiamenti di diversa natura: pelle+nylon, saldature, spalmature, mix tessuti+pelle per una natura dal sapore tecnologico.
Sono previste 3 gamme di colori:
La 1° gamma vede la predominanza di colori caldi ed avvolgenti come il fuoco.- Tinte autunnali come giallo oro, arancio, ocra e marroni bruciati si alternano a verdi grigiati, rossi violacei. Nell’abbigliamento il piacere del lusso si lega alla storia rivolgendosi alle epoche d’oro del passato. Tagli e dettagli ripresi dal mondo borghese come gilet, rendigot e passamanerie. Colorare e decorare, personalizzare tutto e arricchire il quotidiano allontanandosi dalla normalità attraverso mescolanze folk basate su una ricerca sofisticata e legata alla tradizioni. In questo contesto trovano spazio ricami, intagli, applicazioni, pizzi e tutto quanto è fatto a mano. Frange, passamanerie oversize, broderie in abbondanza, nappe grandi, nastri decorati da impunture decor. Applicazioni paillettes metalliche, borchie, catene e anelli metallo in genere sia filato che intrecciato.
Il 2° gruppo di colori comprende tinte più fredde che ricordano il mare d’inverno, l’acqua, la nebbia, in altre parole il fascino dei neri abbinati a verdi cupi, il grigio piombo fino ad arrivare al blu marine e viola. In questa atmosfera si inserisce lo stile Corto Maltese, il nuovo sportivo marine/walker, uno stile marinaio da portare in città . Abiti dal taglio mascolino, jeans, tessuti pesanti come panno, lane cotte e cotoni spessi, tutto unisex! Una variante è rappresentata da un’area più chic e femminile che mescola materiali maschili come tweed e spinati con inserti di pizzo, ricami e inserimenti di pelliccia. Nella minuteria alamari rinnovati e tecnologici, bottoni a pressione di allure militare, ganci anelli e chiusure stile marina.
La 3°area contempla i colori neutri, ispirati alla natura fredda: beige rossiccio, rosa tenero, erba secca, paglia, sabbia di fiume e verde muschio sono le tonalità di spicco in questa tavolozza. Nelle siloutettes uno stile d’altri tempi tecnico-rustico alla ricerca di rinnovamento, per una personalizzazione ispirata alle terre del nord Mongolia, Siberia. Negli accessori prevale il tema delle fibre e dei materiali naturali, impunture a contrasto, frange lunghe, profili in montone, ponpon, decori in lana, incisioni e applicazioni d’ispirazione folk nordico.
L’ultima gamma è caratterizzata da una base neutra e scura sulla quale spiccano accenti luminosi dal gusto metropolitano: asfalto, rosso scuro, verde acido e digitale come dei graffiti metropolitani lavati dalla pioggia e dallo smog. Uno stile tecno-vintage, molto casual in cui lo streetwear é ispirato e contaminato dalla tecnologia: effetti lavati, stropicciati, abbinati a concetti sportivi per creare un ibrido contemporaneo. In un’area più femminile troviamo abiti che guardano al mondo dei cartoni animati, forme da bambola dall’allure romantica con grande risalto alle lane, velluti e spirito lingerie della nonna. Nella minuteria metallizzazioni ovunque, glittering e riflessi di luci per finiture lucidissime e smaltate”


