Nuova Collezione Autunno Inverno 2006/7 Sisley
Sempre più connotato come marchio trendy, Sisley si impone di stagione in stagione con scelte di notevole attualità , al passo con tutto ciò che la moda internazionale suggerisce. E se la sintonia con le avanguardie è perfetta, non viene meno il buon gusto e la misura, fondamentali per piacere. Parola d’ordine della collezione del prossimo inverno è femminilità , sempre, anche nei capi più maschili o nei tessuti più sportivi e informali.
City chic: un vestire cittadino, sofisticato ventiquattro ore su ventiquattro. Nero, blu e divagazioni rosa tingono l’intero guardaroba, fedelmente aggiornato con qualche retaggio ottocentesco dato da pizzi, rouches e jabot. Cappotti asciutti con abbottonature decoro e mantelli a vestaglia, si indossano su gonne fascianti e fascinosi dolcevita; la giacca di montone rovesciato stile impero si accoppia ai calzoni a vita bassa; il completo manager si apre su maglie di jersey trasparente annodate o guarnite di rouches e il vestitino sexy all day long passa dal tricot al velluto, dal jersey al crêpe di seta stampato a sottolineare una femminilità ammiccante e sicura di sé.
Uptown girl: lo stile aggressivo acquista una buona dose di malizia. T-shirt underwear si abbinano a over di sapore militare, che vedono nella rivisitazione del giubbotto aviator in finto visone il loro clou, pull con scolli generosi, romanticissimi coprispalle, jeans dipinti addosso che dicono tutto e microgonne per gambe super. I tessuti, di lana e cotone trattati e ammorbiditi, si tingono di nuance delavé di grigio, ottanio e viola.
Baby baby: creatività acrobatica, ovvero modellature infantili, tessuti maschili e colori femminili. Il salto triplo carpiato riesce et voilà : un guardaroba tutto da provare. Over in bianco e rosso che fa la differenza: cappotto piccolo da “brava scolara”, giacca doppiopetto in panno resca con alto fascione di maglia in vita, giubbottino college Principe di Galles. Abitini morbidi a vita bassa, in jersey stampato con plastron e taglio dolly o in crêpe di seta a mazzetti liberty. Maglieria baby di soffici angora e mohair con intarsi e giochi di punti.
Crossroads: cioè mix di sapori, atmosfere, influenze diverse come a un incrocio di strade partite da chissà dove. I colori e lo stile della campagna inglese sono nei calzoni di tweed abbinati alla giacchina di tricot pesante con colletto a torchon e nel blazer a vita alta di velluto a quadretti, portato sulla gonna arricciata di lana-cotone Principe di Galles. Altra storia per il cappotto vintage un po’ maschile indossato su jeans logori; un’altra ancora, e vagamente gipsy, per le gonne denim a balze con le camiciole fiorate o quelle in voile a ramage viola e verdi con lunghe e aderenti magliette di jersey. I colori sono quelli della terra con vigorose spruzzate zafferano, salvia e cielo.
Street kick: quando lo stile nasce per strada e veste con allegria. Colori sul denim, colori sul blu e sul verde militare, colore nel tartan e ancora colore nella giubbotteria imbottita. Panno di lana, cotone pesante, velluto e felpa insieme al denim si distribuiscono su capi facili un po’ palestra un po’ army: la giacchina da tuta, il giubbotto, i bermuda, il pullover caldo, il golf senza maniche, i calzoni over e quelli a pelle.



sono un’ appassionata della sisley….