Un maglioncino in cashmere leggero e soffice come una nuvola è un elemento indispensabile nel guardaroba di ognuna. Un capo passpartout, semplice nella sua eleganza, adatto sia in ufficio che nel tempo libero.
Scopriamone qualcosa in più…
Da dove viene la parola cashmere? Da una montagnosa regione fra India e Pakistan, chiamata Kashmir.
Questo prezioso filato è in uso da tempi lontani, sin dall’epoca dei romani.
In seguito fu portato in Europa dall’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone II e, nel XIX secolo grazie alle innovazioni tecnologiche di un fabbricante scozzese ebbe inizio l’era moderna del cashmere.
Le capre cashmere vengono pettinate in primavera, quando perdono il sottile pelo interno che le protegge dal freddo invernale.
Il “pelo” viene lavato, pettinato tinto e filato; ogni macchina di maglieria viene manovrata manualmente, e il filo viene continuamente controllato. Si ottengono così dei pannelli che vengono assemblati a mano e non con cuciture a macchina come avviene normalmente con la lana.
Per fare un maglione occorre la lana prodotta annualmente da circa 5 pecore cashmere!
La sensazione al tatto di un capo di cashmere è estremamente morbida, la fibra è sottile e soffice.
Un buon cashmere si riconosce anche al tatto, se il filato risulta troppo secco significa che non è stato trattato in modo da portare le fibre più sottili in superficie.
Il prezzo varia a seconda del numero dei fili del tessuto e a seconda che il capo sia tinto in capo o tinto in filo.
I maglioncini in cashmere sono estremamente confortevoli, non pizzicano, tengono caldo senza far sudare.
Un capo in cashmere vi durerà una vita, con alcuni semplici accorgimenti.
Il primissimo lavaggio va fatto a secco in lavanderia, mentre i successivi possono essere fatti anche a mano, in acqua fredda, con pochissimo detergente per tessuti delicati.
Il capo poi va strizzato leggermente e messo ad asciugare tassativamente pari, magari sopra ad un telo e mai lasciato alla luce diretta. Va stirato a calore medio, con un panno fra il ferro e il tessuto.
Adesso che sapete tutto (o quasi!) potete correre a fare shopping!
Noi della Redazione vi consigliamo di acquistare un maglioncino semplice, girocollo o con lo scollo a v, in una tinta pastello che farà risaltare ancora di più questo prezioso tessuto.
Buoni acquisti!