di Marcosasy
Non si può lasciar passare sotto silenzio lo scempio in atto in questi giorni ai danni di una delle vie più belle di Roma e sicuramente una delle più famose del mondo: Via Condotti.
In esecuzione del piano di recupero urbanistico varato dal Comune di Roma per il recupero del Tridente che prevede il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi e dell’illuminazione delle strade che ruotano intorno a Via del Corso e a Piazza di Spagna, da alcuni giorni a questa parte la via più elegante della capitale sfoggia un “magnifico? manto stradale in asfalto drenante e fonoassorbente!!!!
Lo stesso asfalto che viene utilizzato per le autostrade, le statali e le strade più trafficate è stato destinato al manto stradale di una delle strade più antiche e più aristocratiche di una delle città più antiche e aristocratiche del mondo! L’effetto è a dir poco osceno!
Viene spontanea una domanda: quale è stato il criterio che ha spinto i progettisti dei lavori a scartare l’ipotesi della pavimentazione in sampietrini (utilizzata con splendidi risultati per quasi tutte le vie limitrofe) e a scegliere quella attualmente impiegata sul Grande Raccordo Anulare??
Speriamo proprio che qualcuno rinsavisca e faccia marcia indietro.