Filed under BorseMonAmour, Novità by Redazione on January 30, 2008 at 10:23 pm
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L’idea che Ferrero e Gilli potessero realizzare un oggetto “cult” collaborando insieme è stata della Sciolla Company di Torino. Maddalena Sciolla, Presidente dell’omonima società commenta: “mettere insieme due marchi merceologicamente lontani tra di loro, è stata una intuizione glamour: il piacere di combinare l’esclusivo mondo della moda, rappresentato da Gilli, e Nutella, un marchio amato transgenerazionalmente”.
Nasce così la “Gilli Nutella Cube”, ideata da Gilli in collaborazione con Ferrero e prodotta in limited edition.
E’ dedicata alla crema di nocciola più famosa del mondo, vero vanto italiano, che per più di 40 anni ha segnato la vita di molte generazioni, vellutata e voluttuosa, simbolo di dolcezza per antonomasia.
Si tratta di una borsa di vitello nappato marrone e bianco a forma di cubo che raffigura appunto il famosissimo barattolo Nutella.
Applicazioni in cervo vernice riproducono esattamente i soggetti presenti sull’etichetta: la fetta di pane, il bicchiere di latte e le nocciole. Una particolarità: le impunture verticali poste alla base dei manici rendono l’effetto coperchio del barattolo!
Solo cento preziosi pezzi da collezione saranno in tutte le boutique Gilli, realizzati esclusivamente a mano in laboratori nazionali…cento per cento made in Italy. Si è già vista indossata per le vie di Roma dalla splendida tennista, numero 9 delle classifiche mondiali, Daniela Hantuchova e dall’attrice napoletana Serena Autieri. Pare che ne possiedano già una Milly Carlucci e Nancy Brilly , ma soprattutto voci ben informate affermano che ne sia orgogliosa proprietaria la nuova “Regina di Francia” Carla Bruni.
Filed under Novità, Nuove Collezioni.. by Manuela Caracciolo on January 29, 2008 at 12:01 am
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di Manuela Caracciolo
Ci sono energia, intensità e senso di avventura nella collezioni primavera /estate, che trasmettono subito
ottimismo e vitalità..
Accese, vibranti, vivaci sono le tinte che coloreranno il nostro look estivo, con un ritorno allo stile romantico dal sapore vagamente retrò.
Allo stesso tempo impazza il look tribale, accompagnato dall’intramontabile classico rivisitato in modo intrigante.
Arrivano i colori elettrici e fluo: la sorpresa di un tuffo nelle tonalità arancio, in quelle shock del violetto, scarlatto o smeraldo, o nelle nuance sfumate in effetto multicolor . Con un impatto cromatico come questo, il taglio degli abiti deve essere semplice e sobrio, ei tessuti leggeri e fluidi.
Avvertenze: indossare accessori minimal, magari solo un braccialetto o un semplice girocollo
Designers: Lanvin, Alberta Ferretti, Jil Sander, Mango.
L’ormai sempre presente tendenza primaverile si reinventa con nuovi tessuti, con una silhouette più asciutta, un tocco di stile coloniale e di Legione straniera francese. Questo look, nelle nuances dal beige al terra bruciata, impone la sobrietà dei tagli evitando i grandi volumi.
Giacche avvitate per definire il punto vita e pantaloni assottigliati o scampanati sono i must della stagione, ma il look può adattarsi alla giungla metroplolitana se abbinato a gilet e shorts .
Trionfano pelle di serpente e cuoio, e le tessiture contrappongono lino, cotone e seta.
Consiglio: abbinate una camicia bianca e accessori in metallo e legno.
Designers: Proenza Schouler,Versace, Michael Kors, Belstaff, Donna Karan.
Bluse aderenti al corpo unite agli hotpant riassumono lo stile marinaio.
Arricchito di motivi a stella, inserti in denim, aggiungono una dimensione nuova ad un trend che è dominato da strisce rosse e bianche – e lo trasformano in un look più femminile che mai. Colori brillanti, perle e dettagli in plastica lucida portano l’attenzione sul punto vita.
Designers: Karl Lagerfeld at Chanel, Jean Paul Gaultier, Yves Saint Laurent,Vivienne Westwood.
Tutta la moda parla il linguaggio dei fiori: non importa se in formato digital-tecno o con rose dipinte a mano, o con illustrazioni di foreste con flora e fauna, o con immagini che richiamano all’acquerello…lo stile sta fiorendo!
Si indossa la natura in piacevoli mix di fantasie e tinte, (come propone Dries Van Noten), o un piacevole stile contry – garden inglese (Ralph Lauren).
I fiori sono dappertutto,su tunica, su gonne al ginocchio o su abiti leggeri.
Da indossare con borse multicolori, scarpe a punta tonda e corsetti.
Designers: Prada, Kenzo, Eley Kishimoto, Aquascutum, Stella McCartney.
Tendenza soft : tessuti evanescenti come chiffon, merletti e tulle mescolati con denim stonewashed, tinte pastello dai toni romantici e color carne, occhiali da sole stile boudoir.
Unire abiti minimal con dettagli si increspano intorno al corpo con balze e rouches, all’orlo di una gonna o al collo una camicia, con accessori metallici, sandali da gladiatore, o scarpe aperte.
Designers: John Galliano, Christopher Kane, Marc Jacobs.
Cultura globale è la parola d’ordine, in un mix eclettico di costumi che abbraccia le culture maia ed azteche, ricami marocchini, batiks Indonesiani, grafica africana, ispirazioni Geisha e silhouette ispirate al sari.
Da portare con sciarpe, cinture stile obi, braccialetti etnici e qualsiasi cosa munito di grani o frange.
Designers: Emilio Pucci, Matthew Williamson, Nathan Jenden, Hermès, Etro.
Filed under Beauty by Alice Peruzzo on January 28, 2008 at 12:01 am
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di Alice Peruzzo
Clinique, tre donne diverse, una sola filosofia: pelle splendida.
Quante volte ci sarà capitato di entrare in profumeria e, pur non avendo bisogno di nulla, acquistare qualcosa?
Spesso qualcosa che non ci serve, ma che ci ha attratto per il suo colore, per la forma, per il profumo.
Arrivate in cassa, ci sentiamo già meglio: è qui che la commessa di turno (più o meno magnanima) infilerà le mani in uno scatolone nascosto sotto il bancone ed elargirà i tanto amati campioncini, i free sample, echantillon gratuit (noi ne conosciamo la traduzione in tutte le lingue, pronte a richiederli anche nel caso di un viaggio all’estero)
Se le mini-taglie sono la tua passione, Clinique è il massimo della goduria. Già da qualche tempo la casa cosmetica, ispirata dalla brama che noi donne ostentiamo verso cremine, tubetti e saponcini, ha pensato di creare tre diversi kit per il viso, destinati a donne con esigenze epidermiche diverse, ma accomunate dall’amore per i prodotti beauty che si prestano a stare in borsetta.
Per ingolosire ancor di più noi beauty-victim, i tre kit sono sempre accompagnati da una pochette deliziosa e di colore diverso, secondo il trattamento racchiuso. Io personalmente, nel tempo ne ho collezionate diverse, che tuttora uso come simulacro per i trucchi, come porta documenti, o come porta-tutto da stipare in borsa, in valigia e nel cassetto dell’ufficio.
Nelle edizioni precedenti, le bustine sono state realizzate in plastica colorata, poi in plastica trasparente con il logo lilla, verde e azzurro, infine in tela impermeabile con la scritta Clinique cangiante…
Cambia la bustina, ma non la qualità del prodotto, né la filosofia della casa cosmetica, che da anni promuove trattamenti ipoallergenici, sempre con spf e privi di profumo al 100%, perché una bella pelle è, prima di tutto, una pelle sana.
Che siate giovani ragazze con i primi dilemmi d’idratazione, o eleganti signore che amano prendersi cura di sé, Clinique ha pensato a voi. All’interno dei kit troverete le minitaglie di tre prodotti diversi, con azioni sinergiche e specifiche:
Nel kit giallo, dedicato alle più giovani e a chi ha bisogno di idratazione, trovate due cremine, la classica Dramatically ( protagonista assoluta del sistema in tre fasi, best seller Clinique) e una giorno/notte antiossidante, che combatte i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Per la pulizia, un detergente in crema delicatissimo.
Il kit verde, contiene i prodotti che servono a contrastare le prime rughette: la celebre Repairwear, che rassoda, nutre e tende, accompagnata dalla sua gemella per il contorno occhi. La pulizia è affidata al mitico struccante schiumoso nel tubetto, il Rinse-Off Foaming Cleanser.
Nella pochette azzurra invece, troverete una maschera che in 15 minuti provvederà al rinnovamento delle cellule, un siero concentrato che agisce in profondità e risveglia la luminosità della pelle, nonché un’idratante, selezionata per combattere anche i segni del tempo più profondi, la richiestissima Superdefense Triple Action Moisturizer.
Perciò, se anche voi amate i piccoli formati, v’ingolosite nello sperimentare prodotti nuovi e se la vostra pelle ha bisogno d’idratazione, luminosità e giovinezza, uno di questi kit fa per voi …ma ve li suggerisco anche se ciò di cui avete bisogno è una pochette nuova e colorata, terribilmente fashion.
La trovate in giallo, verde e azzurro, con un motivo decorativo anni ’70.
In profumeria a 11 Euro.
Filed under Moda low cost, Nuove Collezioni.. by Redazione on January 26, 2008 at 12:01 am
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Finalmente è arrivata!
Da Marzo 2008 anche i maschietti potranno beneficiare di un altro negozio di moda low cost, dopo Celio, H&M e Zara.
Mango ha presentato infatti la sua prima linea maschile, “HE by Mango” , caratterizzata da uno stile informale e urbano.
Il nome del nuovo marchio della spagnola Mango prende origine dall’espressione latina Homini Emerito che significa “per un uomo che merita una ricompensa grazie alle sue virtù”.
Il logo della collezione è il mitico unicorno, che trova grande rilievo nei diversi capi e nelle stampe.
La collezione primaverile sarà composta da 46 capi: T-shirt, gilet, pantaloni, jeans, costumi da bagno e accessori.
La nuova collezione uomo sarà disponibile da marzo 2008 in Europa e Stati Uniti.
Nella foto, il testimonial della nuova collezione, il modello Jon Kortajarena.
Filed under BorseMonAmour, ShoppingOnline by Manuela Caracciolo on January 25, 2008 at 12:01 am
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di Manuela Caracciolo
C’è chi il libro lo tiene sempre in borsa… e chi dal libro ci fa proprio la borsa!
Per tutte le modaiole con il pallino della lettura le Book Bags sono un accessorio davvero indispensabile.
Chi l’avrebbe mai detto che la passione per i libri e quella per le borsette, apparentemente oggetti tanto diversi,
si potesse combinare con successo? Lo ha dimostrato Caitlin, la giovane designer fondatrice del marchio Rebound design e appassionata recycler, che ha creato le originali borsette.
Si tratta di libri veri, rispolverati dalle soffitte o dal dimenticatoio. Le copertine, recuperate, ripulite e ricucite, diventano l’anima della borsa, lavorata artigianalmente per preservare l’originalità del libro e l’unicità del prodotto finito.
Le pagine, invece, vengono rifoderate e rimesse in circolazione, perché un libro non esaurisce mai la propria missione. Difficile scegliere il proprio preferito sacrificando i colori prediletti al libro del cuore o viceversa.
Quanto agli argomenti, non c’è che l’imbarazzo della scelta, dai romanzi più classici ai libri di fiabe, dalle raccolte di scritti economici ai trattati enciclopedici.
Il contenuto del libro viene comunque conservato con cura e dotato di una nuova copertina sostitutiva, in questo modo si salvano dei preziosi libelli che altrimenti finirebbero impolverati chissà dove creando dei pezzi unici e di grande valore artigianale.
Inoltre sono anche disponibili dei modelli customizzati: basta inviare la propria copia del libro desiderato
per vederselo tornare indietro in veste di Book Bag pronta per essere indossata. Acquistabili online su Rebound Design, con un prezzo che oscilla tra i 150 e i 160 $ a seconda del modello. Belle, creative e originali… perché anche la cultura può diventare moda!
E chissà se, dopo averne indossata una, anche la più inguaribile fashion victim si trasformerà in un’intellettuale da biblioteca… o sarà la bibliotecaria a diventare una fashion victim?
Filed under Nuove Collezioni.., Tendenze by Manuela Caracciolo on January 24, 2008 at 12:01 am
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di Manuela Caracciolo
La passerella milanese dei grandi stilisti si è conclusa con quella che passerà alla storia come la “settimana breve”
della moda italiana.
Milano Moda Uomo ha chiuso i battenti non prima di dare spazio a nomi come Giorgio Armani, Fendi, Dsquared2 e molti altri ancora.
Belstaff racconta un uomo al carbonio sfidando la tecnologia, tra incredibili innovazioni tecnologiche, ed uno stile che continua a conquistare le star di Hollywood, si conferma leader dell´abbigliamento “urbano seguito da Gazzarrini che rilancia il modello “armatura”. La luna e i suoi bagliori argentei sono il leit motiv della collezione che vede il suo uomo vestito con short, camicia bianca e papillon. Non mancano pantaloni attillati, colbacchi e bretelle incrociate sul davanti, le rifiniture sono tecnologiche e i capi accarezzano il corpo.
Evisu si da allo sport firmando i jeans nero-azzurri, in edizione speciale per l´Inter mentre Etro sposa la causa in difesa della terra e dei suoi prodotti trasformando la passerella in in un orto vero, con patate, lattughe, carote e tante altre verdure riprese, con grande senso del lusso, nelle stampe degli abiti. E´ un inno alla vitalità di madre natura l´uomo disegnato da Kean Etro per il prossimo inverno.
Iceberg non rinuncia all’eleganza chic, colorata e mai ingessata, il tessuto scozzese è protagonista e sotto i cappotti in cashmere spuntano pullover d’autore ispirati alle opere di Mark Rotchko ed Enrico Baj . Il focus è, naturalmente, la maglieria, come la grande tradizione della maison impone.
L’uomo firmato Marni ha uno stile essenziale ma denso di personalità. Rivoluzionario e anticonformista stupisce con la giacca con piccoli rever chiusa davanti.Tessuti tecnici, linee estremamente pulite la creatività sta negli accessori: la classica cartella a mano, il coprispalle di lana, occhiali dalle montature avvolgenti e resina bicolore, calzature arrotondate, borse bauletto, sciarpe e berretti minimi. E in questo gioco di mutazioni, Marni reinventa la giacca-K-way, con zip che si chiude sulla schiena. Ricca la collezione di giubbini.
Il duo di DSquared2 porta in passerella la strada un po’ punk un po’ workwear dedicato ai cattivi ragazzi. l’uomo Dsquared indossa chiodi di pelle nera su Jeans che sembrano stinti, bretelle borchiate, stivali anfibi alti fino ai pantaloni da biker tutto rivisitato con colori accesi che sanno come stupire.
Anni Settanta per l’A/I 08/09 di Fendi che colora l’eleganza con tonalità mai aggressive. Beige, grigi e petrolio per mise lussuose che prendono in prestito dal guardaroba femminile stole e pochette per un look delicato e sopra le righe.rilancia i capi storici della maison, come il cappotto-tabarro in visone e zibellino, abbinato a borsoni in “coccodrilo vellutato. Lo scozzese imperversa su blazer, pantaloni, camicie con
il collo doppio e persino sugli smoking
Per finire il glamour firmato Giorgio Armani.
”Non è una questione di casta, ma di attitudine, di portamento””. Armani si fa “regale”, come recita il cartoncino della sfilata, e porta in scena un maschio con cappello, camicie dai colli montanti e giacche di velluto, un signore che mette un po´ soggezione.
Un perfetto gentlemen Anni Trenta con tanto di guanti e cappello. Tessuti preziosi e soffici, soprattutto velluto, per capi che non costringono ma definiscono le linee del corpo. trionfano il velluto, i cappotti in tante versioni, i pantaloni morbidi e trapuntati.
Per il grande freddo Re Giorgio propone il pantalone in matelassé da indossare con la giacca in pelliccia e da infilare dentro agli stivali.Armani recupera una eleganza che si era un po´ persa. Ma non è il solo su questa strada…
Eleganza a tutti i costi. E’ questo il minimo comune denominatore delle passerelle di Milano Moda Uomo per l’Autunno Inverno 2008/2009.
Filed under Focus on..., Novità by Redazione on January 23, 2008 at 12:01 am
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Fornarina porta sul grande schermo lo spirito glamour della collezione Primavera/Estate 2008 vestendo in esclusiva Niki, protagonista del nuovo film SCUSA MA TI CHIAMO AMORE.
Gia’ autore dei romanzi cult TRE METRI SOPRA IL CIELO ed HO VOGLIA DI TE, Federico Moccia presenta la trasposizione cinematografica del suo terzo best seller, che ne segna il debutto nella regia.
Fornarina ha portato sul set il proprio stile vestendo con abbigliamento, calzature e accessori il personaggio di Niki in tutte le scene del film e le affiatatissime Onde in quelle principali.
Interpretata dalla giovanissima esordiente Michela Quattrociocche, Niki incarna perfettamente l’attitudine giocosa e poliedrica di Fornarina, sottolineandone la femminilità e lo stile ironico e contemporaneo.
Largo spazio al denim declinato in jeans, shorts e minigonne iperfemminili e dalla vestibilità slim. mentre su t-shirt e top in forme morbide anni ’80, spuntano delicati fiocchi, cuori e mezzelune.
La palette dei colori ha le tonalità calde dell’estate mentre le fantasie floreali e fruttate evidenziano quel lato romantico e dolce di Niki.
SCUSA MA TI CHIAMO AMORE racconta di Alex, un pubblicitario trentasettenne interpretato da Raoul Bova, lasciato senza spiegazioni dalla sua eterna fidanzata e in piena crisi professionale.
La diciassettenne Niki frequenta l’ultimo anno delle scuole superiori e passa il tempo libero con il fidato gruppo di amiche, soprannominate “LE ONDE”.In una trafficata mattina romana, è un incidente automobilistico a far incontrare Alex e Niki, bella, intelligente e spiritosa.
Il mondo adulto si scontra con quello degli adolescenti e ne racconta sogni, paure, rabbia e piacere attraverso una storia d’amore pericolosamente e dolcemente immatura, che segnerà una svolta importante nelle vite di entrambi.
Prodotto da MEDUSA FILM IN ASSOCIAZIONE CON IL GRUPPO CECCHI GORI e distribuito da Medusa Film, SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, uscirà nelle sale cinematografiche italiane IL 25 Gennaio 2008.
Fornarina: Ciak si gira!
Filed under Nuove Aperture by Marcosasy on January 22, 2008 at 12:27 am
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di Marcosasy
In una città in cui trovare grandi spazi commerciali in centro è un’impresa titanica, la notizia è a dir poco eclatante, ma dimostra che le cose forse stanno cambiando…
Il primo edificio che a breve troverà una nuova destinazione è lo Spazio Etoile di piazza San Lorenzo in Lucina.
L’area di circa 5.000 mq attualmente destinata ad ospitare manifestazioni ed esposizioni diverrà ben presto sede di uno shopping center. Ancora top secret la tipologia della ristrutturazione. Si sa soltanto che l’Ufficio Città storica che fa capo all’assessore Morassut ha già dato il via libera alla trasformazione.
Analogo via libera è stato dato alla seconda trasformazione che interesserà il bell’edificio posto all’angolo tra Via del Corso e Via Tomacelli che attualmente ospita lo store di United Colors of Benetton e ai piani superiori le redazioni del Corriere della Sera e del Corriere dello Sport.
L’immobile, del 1902, nato come “Unione Militare” per la vendita di attrezzature e articoli militari, attualmente di proprietà della famiglia Benetton, verrà trasformato su progetto di Massimiliano Fuksas.
“Si è vero – spiega l’architetto romano – stiamo trasformando lo spazio Benetton. Non toccheremo gli strati archeologici, le facciate resteranno identiche a come sono, anche se verranno ripulite. Inoltre vi sarà una terrazza che potrà ospitare un caffè o un bar, che comunque non sarà invasiva per evitare di entrare in conflitto con altri edifici della zona”.
Aggiunge, poi, l’architetto romano “vi sarà una grande lampada all’interno del palazzo che sarà un po’ il punto di riferimento dell’intera struttura. Credo che l’obiettivo debba essere migliorare la dignità di Via del Corso, dando una certa tensione a Via Tomacelli che con il tempo aveva perso un po’ di dinamismo”.
Attendiamo altre news in proposito… Per il momento si sa soltanto che le attuali redazioni dovrebbero lasciare l’immobile in questione nel mese di aprile.
Filed under Nuove Collezioni.., Sport by Redazione on January 21, 2008 at 12:01 am
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Nasce una nuova linea in casa Puma.
The Black Label è la collezione che Puma dedica al luxury sport fashion, studiando una collezione innovativa ed allo stesso modo sofisticata in cui i particolari devoti alle performance sportive si fondono con dettagli di lusso.
La collezione è composta da re-interpretazioni degli stili Puma ormai diventati vere e proprie icone per gli appassionati di sneakers, non dimenticando di introdurre nuove forme e linee destinate a diventare dei veri istant cults.
Puma reiventa i classici delle sneaker, combinando pellami preziosi e lavorazioni interamente Made in Italy.
Anche una scarpa da calcio diventata una vera e propria icona grazie a Diego Maratona, trova un posto d’onore nella collezione: King Re-Luxe Sport, con cuciture a mano e suola in cuoio come le prime football shoes anni 30 (eccola nell’immagine a sinistra.
Filed under Nuove Collezioni.. by Redazione on January 18, 2008 at 12:01 am
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Banana Moon nasce a Bari nel 1978, dall’avventura imprenditoriale del Gruppo Carofiglio. Da allora l’azienda pugliese è riuscita a conquistare il panorama nazionale e internazionale dell’abbigliamento, con 250 punti vendita in Italia e 100 all’ester, grazie a collezioni che uniscono la qualità dei materiali utilizzati al fashion style deimodelli
La nuova collezione streetwear per la primavera/estate 2008 è basata sulla simpatica immagine di cane accattivante e originale.
Uno stile streetwear giovane, metropolitano e con uno spiccato carattere urban chic, declinato nei colori rosso, nero e bianco.
Un mood ironico e personale per chi ama farsi notare!
Filed under Nuove Collezioni.., Stilisti by Manuela Caracciolo on January 17, 2008 at 12:01 am
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di Manuela Caracciolo
Valentino S.p.A. annuncia la nomina di Ferruccio Pozzoni a nuovo responsabile creativo della linea Valentino Uomo.
Il designer, eletto per creare i preziosi abiti di casa Valentino, ha maturato una lunga esperienza nel settore dell’abbigliamento maschile, creando linee per note case di moda e contribuendo al loro successo e alla loro espansione. Dal 1998 al 2004 collabora con il gruppo Prada, inizialmente firmando collezioni per Prada uomo e successivamente sviluppando la linea Miu Miu. Nel 2005 passa a Brioni, sartoria maschile di alto
livello di fama internazionale, dove diventa direttore creativo.
La prima collezione per Valentino Uomo, concepita da Ferruccio Pozzoni, che completa la squadra al vertice stilistico di Valentino Fashion Group, sarà presentata il 18 gennaio a Parigi, presso lo Showroom Valentino di Place Vendôme .
L’addio alle passerelle di Valentino Garavani, (uno dei nomi simbolo della moda mondiale) sarà celebrato definitivamente il 23 gennaio al museo Rodin di Parigi la sua ultima sfilata.
La nuova collezione è stata realizzata da Ferruccio Pozzoni in dialogo con Alessandra Facchinetti, direttore creativo delle linee donna Valentino.
Ai primi di settembre, infatti, Valentino Fashion Group, controllato dal fondo Permira, aveva nominato la ex stilista del marchio Gucci a capo di tutte le collezioni donna, confermando al contempo Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli nel segmento accessori.
Contemporaneamente, era stata annunciata la volontà di “rafforzare nel breve termine il team stilistico delle collezioni uomo per valorizzarle in modo significativo”.
Manca poco, quindi, al debutto della nuova formazione nella capitale francese dell’alta moda, dove una sobria presentazione sostituirà la tradizionale sfilata della Maison.
Una collezione autunno – inverno 2008-2009 che racconterà un nuovo modo di interpretare l’eleganza della griffe nel pieno rispetto della visione del marchio.
I rumori sul nome di Pozzoni erano circolati lo scorso novembre sulla stampa specializzata americana, ma Vfg non aveva neppure commentato le indiscrezioni. Ora, però, così come è accaduto per la Facchinetti, la presenza “fisica”dello stilista nell’ufficio stile di Valentino in piazza Mignanelli a Roma testimonia che il passaggio del testimone è imminente.