Le Tendenze per l’Uomo 2008

24 01 2008

di Manuela Caracciolo

moda-uomo-milano-2008.jpgLa passerella milanese dei grandi stilisti si è conclusa con quella che passerĂ  alla storia come la “settimana breve”
della moda italiana.
Milano Moda Uomo ha chiuso i battenti non prima di dare spazio a nomi come Giorgio Armani, Fendi, Dsquared2 e molti altri ancora.

Belstaff racconta un uomo al carbonio sfidando la tecnologia, tra incredibili innovazioni tecnologiche, ed uno stile che continua a conquistare le star di Hollywood, si conferma leader dell´abbigliamento “urbano seguito da Gazzarrini che rilancia il modello “armatura”. La luna e i suoi bagliori argentei sono il leit motiv della collezione che vede il suo uomo vestito con short, camicia bianca e papillon. Non mancano pantaloni attillati, colbacchi e bretelle incrociate sul davanti, le rifiniture sono tecnologiche e i capi accarezzano il corpo.

Evisu si da allo sport firmando i jeans nero-azzurri, in edizione speciale per l´Inter mentre Etro sposa la causa in difesa della terra e dei suoi prodotti trasformando la passerella in in un orto vero, con patate, lattughe, carote e tante altre verdure riprese, con grande senso del lusso, nelle stampe degli abiti. E´ un inno alla vitalità di madre natura l´uomo disegnato da Kean Etro per il prossimo inverno.

Iceberg non rinuncia all’eleganza chic, colorata e mai ingessata, il tessuto scozzese è protagonista e sotto i cappotti in cashmere spuntano pullover d’autore ispirati alle opere di Mark Rotchko ed Enrico Baj . Il focus è, naturalmente, la maglieria, come la grande tradizione della maison impone.
L’uomo firmato Marni ha uno stile essenziale ma denso di personalitĂ . Rivoluzionario e anticonformista stupisce con la giacca con piccoli rever chiusa davanti.Tessuti tecnici, linee estremamente pulite la creativitĂ  sta negli accessori: la classica cartella a mano, il coprispalle di lana, occhiali dalle montature avvolgenti e resina bicolore, calzature arrotondate, borse bauletto, sciarpe e berretti minimi. E in questo gioco di mutazioni, Marni reinventa la giacca-K-way, con zip che si chiude sulla schiena. Ricca la collezione di giubbini.
Il duo di DSquared2 porta in passerella la strada un po’ punk un po’ workwear dedicato ai cattivi ragazzi. l’uomo Dsquared indossa chiodi di pelle nera su Jeans che sembrano stinti, bretelle borchiate, stivali anfibi alti fino ai pantaloni da biker tutto rivisitato con colori accesi che sanno come stupire.

Anni Settanta per l’A/I 08/09 di Fendi che colora l’eleganza con tonalitĂ  mai aggressive. Beige, grigi e petrolio per mise lussuose che prendono in prestito dal guardaroba femminile stole e pochette per un look delicato e sopra le righe.rilancia i capi storici della maison, come il cappotto-tabarro in visone e zibellino, abbinato a borsoni in “coccodrilo vellutato. Lo scozzese imperversa su blazer, pantaloni, camicie con
il collo doppio e persino sugli smoking

Per finire il glamour firmato Giorgio Armani.
”Non è una questione di casta, ma di attitudine, di portamento””. Armani si fa “regale”, come recita il cartoncino della sfilata, e porta in scena un maschio con cappello, camicie dai colli montanti e giacche di velluto, un signore che mette un po´ soggezione.
Un perfetto gentlemen Anni Trenta con tanto di guanti e cappello. Tessuti preziosi e soffici, soprattutto velluto, per capi che non costringono ma definiscono le linee del corpo. trionfano il velluto, i cappotti in tante versioni, i pantaloni morbidi e trapuntati.
Per il grande freddo Re Giorgio propone il pantalone in matelassĂ© da indossare con la giacca in pelliccia e da infilare dentro agli stivali.Armani recupera una eleganza che si era un po´ persa. Ma non è il solo su questa strada…
Eleganza a tutti i costi. E’ questo il minimo comune denominatore delle passerelle di Milano Moda Uomo per l’Autunno Inverno 2008/2009.



FORNARINA e… “SCUSA MA TI CHIAMO AMORE”

23 01 2008

Fornarina porta sul grande schermo lo spirito glamour della collezione Primavera/Estate 2008 vestendo in esclusiva Niki, protagonista del nuovo film  SCUSA MA TI CHIAMO AMORE.

Gia’ autore dei romanzi cult TRE METRI SOPRA IL CIELO ed HO VOGLIA DI TE, Federico Moccia presenta la trasposizione cinematografica del suo terzo best seller, che ne segna il debutto nella regia.

scusa-ma-ti-chiamo-amore.jpgFornarina ha portato sul set il proprio stile vestendo con abbigliamento, calzature e accessori il personaggio di Niki in tutte le scene del film e le affiatatissime Onde in quelle principali.

Interpretata dalla giovanissima esordiente Michela Quattrociocche, Niki incarna perfettamente l’attitudine giocosa e poliedrica di Fornarina, sottolineandone la femminilità e lo stile ironico e contemporaneo.

Largo spazio al denim declinato in jeans, shorts e minigonne iperfemminili e dalla vestibilità slim. mentre su t-shirt e top in forme morbide anni ’80, spuntano delicati fiocchi, cuori  e mezzelune.
La palette dei colori ha le tonalità calde dell’estate mentre le fantasie floreali e fruttate evidenziano quel lato romantico e dolce di Niki.

scusa-ma-ti-chiamo-amore-2.jpgSCUSA MA TI CHIAMO AMORE  racconta di Alex, un pubblicitario trentasettenne interpretato da Raoul Bova, lasciato senza spiegazioni dalla sua eterna fidanzata e in piena crisi professionale.
La diciassettenne Niki frequenta l’ultimo anno delle  scuole superiori e passa il tempo libero con il fidato gruppo di amiche, soprannominate “LE ONDE”.In una trafficata mattina romana, è un incidente automobilistico a far incontrare Alex e Niki, bella, intelligente e spiritosa.
Il mondo adulto si scontra con quello degli adolescenti e ne racconta sogni, paure, rabbia e piacere attraverso una storia d’amore pericolosamente e dolcemente immatura, che segnerà una svolta importante nelle vite di entrambi.

Prodotto da MEDUSA FILM IN ASSOCIAZIONE CON IL GRUPPO CECCHI GORI e distribuito da Medusa Film, SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, uscirĂ  nelle sale cinematografiche italiane IL 25 Gennaio 2008.

Fornarina: Ciak si gira!



Due nuovi spazi commerciali a Roma!

22 01 2008

di Marcosasy

In una città in cui trovare grandi spazi commerciali in centro è un’impresa titanica, la notizia è a dir poco eclatante, ma dimostra che le cose forse stanno cambiando…
Il primo edificio che a breve troverà una nuova destinazione è lo Spazio Etoile di piazza San Lorenzo in Lucina.

L’area di circa 5.000 mq attualmente destinata ad ospitare manifestazioni ed esposizioni diverrà ben presto sede di uno shopping center. Ancora top secret la tipologia della ristrutturazione. Si sa soltanto che l’Ufficio Città storica che fa capo all’assessore Morassut ha già dato il via libera alla trasformazione.
nuovo-spazio-roma.jpgAnalogo via libera è stato dato alla seconda trasformazione che interesserà il bell’edificio posto all’angolo tra Via del Corso e Via Tomacelli che attualmente ospita lo store di United Colors of Benetton e ai piani superiori le redazioni del Corriere della Sera e del Corriere dello Sport.
L’immobile, del 1902, nato come “Unione Militare” per la vendita di attrezzature e articoli militari, attualmente di proprietà della famiglia Benetton, verrà trasformato su progetto di Massimiliano Fuksas.
“Si è vero – spiega l’architetto romano – stiamo trasformando lo spazio Benetton. Non toccheremo gli strati archeologici, le facciate resteranno identiche a come sono, anche se verranno ripulite. Inoltre vi sarà una terrazza che potrà ospitare un caffè o un bar, che comunque non sarà invasiva per evitare di entrare in conflitto con altri edifici della zona”.
Aggiunge, poi, l’architetto romano “vi sarà una grande lampada all’interno del palazzo che sarà un po’ il punto di riferimento dell’intera struttura. Credo che l’obiettivo debba essere migliorare la dignità di Via del Corso, dando una certa tensione a Via Tomacelli che con il tempo aveva perso un po’ di dinamismo”.
Attendiamo altre news in proposito… Per il momento si sa soltanto che le attuali redazioni dovrebbero lasciare l’immobile in questione nel mese di aprile.



PUMA The Black Label

21 01 2008

Nasce una nuova linea in casa Puma.
The Black Label è la collezione che Puma dedica al luxury sport fashion, studiando una collezione innovativa ed allo stesso modo sofisticata in cui i particolari devoti alle performance sportive si fondono con dettagli di lusso.
La collezione è composta da re-interpretazioni degli stili Puma ormai diventati vere e proprie icone per gli appassionati di sneakers, non dimenticando di introdurre nuove forme e linee destinate a diventare dei veri istant cults.

puma-black-label-1.jpgPuma reiventa i classici delle sneaker, combinando pellami preziosi e lavorazioni interamente Made in Italy.

Anche una scarpa da calcio diventata una vera e propria icona grazie a Diego Maratona, trova un posto d’onore nella collezione: King Re-Luxe Sport, con cuciture a mano e suola in cuoio come le prime football shoes anni 30 (eccola nell’immagine a sinistra.



Banana Moon Street Wear

18 01 2008

Banana Moon nasce a Bari nel 1978, dall’avventura imprenditoriale del Gruppo Carofiglio. Da allora l’azienda pugliese è riuscita a conquistare il panorama nazionale e internazionale dell’abbigliamento, con 250 punti vendita in Italia e 100 all’ester, grazie a collezioni che uniscono la qualità dei materiali utilizzati al fashion style deimodelli

banana-moon.jpgLa nuova collezione streetwear per la primavera/estate 2008 è basata sulla simpatica immagine di cane accattivante e originale.
Uno stile streetwear giovane, metropolitano e con uno spiccato carattere urban chic, declinato nei colori rosso, nero e bianco.

Un mood ironico e personale per chi ama farsi notare!