Anche Chanel risente della crisi

La crisi economica sembra aver colpito anche Chanel: circa 200 contratti a tempo determinato (pari al 10% dei dipendenti), in scadenza lo scorso 31 dicembre in Francia, non sono stati rinnovati.
I tagli riguardano la sede di produzione di profumi, cosmetici e accessori di Vernueil-en-Halatte e lo storico negozio parigino di rue Cambon.

Chanel, non è l’unica maison ad aver subito gli effetti del calo dei consumi nel settore del lusso: anche le vendite di Cartier e Louis Vuitton sono calate del 5% circa nell’ultimo trimestre del 2008.

Forse abbasseranno i prezzi?!? Qualcosa mi dice che non succederà….

Lo scempio di via Condotti a Roma

di Marcosasy

Non si può lasciar passare sotto silenzio lo scempio in atto in questi giorni ai danni di una delle vie più belle di Roma e sicuramente una delle più famose del mondo: Via Condotti.

In esecuzione del piano di recupero urbanistico varato dal Comune di Roma per il recupero del Tridente che prevede il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi e dell’illuminazione delle strade che ruotano intorno a Via del Corso e a Piazza di Spagna, da alcuni giorni a questa parte la via più elegante della capitale sfoggia un “magnifico? manto stradale in asfalto drenante e fonoassorbente!!!!
Lo stesso asfalto che viene utilizzato per le autostrade, le statali e le strade più trafficate è stato destinato al manto stradale di una delle strade più antiche e più aristocratiche di una delle città più antiche e aristocratiche del mondo! L’effetto è a dir poco osceno!
Viene spontanea una domanda: quale è stato il criterio che ha spinto i progettisti dei lavori a scartare l’ipotesi della pavimentazione in sampietrini (utilizzata con splendidi risultati per quasi tutte le vie limitrofe) e a scegliere quella attualmente impiegata sul Grande Raccordo Anulare??

Speriamo proprio che qualcuno rinsavisca e faccia marcia indietro.

GILLI e AMNESTY INTERNATIONAL per la Birmania

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La maison milanese Gilli ha lanciato la Free Burma Bag, il cui ricavato sarà devoluto ad Amnesty International.

Gilli si è schierata a favore dei diritti umani del popolo birmano: con una duplice iniziativa di sensibilizzazione e di beneficenza.
E per questo ha creato la ‘Free Burma Bag’ (Burma è il nome inglese di Birmania): una borsa in tessuto e pelle color arancio e cinabro (per richiamare le tonalità cromatiche del saio dei monaci ‘bonzi’ attualmente in prima linea nella protesta non violenta contro la tirannia della giunta militare oggi al potere in Myanmar) con stampato in colore bianco il forte messaggio:

“FREE BURMA. Peace does not exist without freedom…?

Il ricavato della vendita della Free Burma Bag (72 euro) sarà devoluto in beneficenza ad Amnesty international e chi indosserà la borsa si farà ambasciatore del messaggio universale di pace e democrazia, contro la repressione delle autorità birmane.

Oltre a questo, nella vetrina della boutique GILLI di via della Spiga a Milano, così come nelle vetrine di tutti i punti vendita GILLI, sarà esposto un grande pannello con i colori e il messaggio della borsa, nonchè le parole pronunciate dal premio Nobel Aung San Suu Kyi:

“Please use your liberty to promote ours?

E’ possibile aquistare ‘Free Burma Bag’ direttamente nei due store monomarca GILLI di via Spiga 5 a Milano e di piazza di Spagna 1 a Roma; oppure prenotarla al numero 02 66704335 o connettendosi al sito internet www.gilli.com.

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55DSL: Junior Lucky Bastards

Your job sucks!

Con questa importante affermazione 55DSL ha lanciato nel febbraio 2007 la fase di reclutamento per la selezione dei nuovi Junior Lucky Bastards.

Da allora, il Kick Ass Department è stato sommerso da tonnellate delle più originali espressioni creative: testi, disegni, video divertenti, cani di ceramica…
A molti giovani di tutto il mondo è piaciuta la proposta di essere pagati per vivere e viaggiare intorno al mondo, senza più fogli di calcolo elettronico, riunioni interminabili e lavoro fino a tarda notte. E hanno mandato il materiale più originale per dimostrare di essere quelli giusti.
E’ stato difficile scegliere i più fortunati, per via della qualità dei curricula ricevuti, veramente brillanti e fuori dal comune, ed è servito del tempo per individuare la rosa dei candidati.
Alla fine sono state selezionate quattro brillanti persone, due ragazze e due ragazzi, e i loro nomi sono…

55-lucky-bastards.JPGElliot Ryan & Andrew Kingston dal Regno Unito e Claudia Ranieri & Sarah Goethals dall’Italia.

A partire da metà agosto, Andrew, Elliot, Claudia e Sarah saranno negli uffici dell’Head Quarter di 55DSL per un mese intensivo in cui pianificheranno il giro intorno al mondo, organizzeranno viaggi, spostamenti e contatti e verrà definita la mappa del loro percorso.

Il 10 settembre il gruppo lascerà l’ufficio e viaggerà intorno al globo.
Partiranno da Bassano del Grappa e visiteranno Londra, Oslo, Copenaghen, Berlino, Amsterdam, Anversa, Parigi, Ibiza, Barcellona, il Sud della Francia, Milano e Roma. A Roma ragazzi e ragazze prenderanno strade separate.
Le ragazze andranno a Shangai, Tokyo, Saigon, Sidney, Auckland, San Francisco e Los Angeles, mentre i ragazzi visiteranno Mosca, Johannesburg, San Paolo, Buenos Aires (o Panama), Bogotà, Medien e Miami. Infine, da New York i quattro torneranno a casa insieme per il “Welcome Back? party.

Durante la fase di reclutamento, è stato organizzato un concorso dove le persone potevano suggerire idee per vivere 55 secondi in modo cool, scrivendole su cartoline disponibili in negozi selezionati in tutto il mondo. Se un’idea fosse stata scelta, la persona che l’aveva scritta avrebbe incontrato i JLB e “vissuto l’idea? con loro.

Le idee vincitrici sono le seguenti:

Italia: essere un Centurione al Colosseo di Roma per un giorno
Francia: stare 55 secondi nudo sul Monte Bianco
Regno Unito: organizzare una caccia al tesoro per il Regno Unito

Per saperne di più collegatevi al sito di 55SDL.

I Sfigati’s…

No Name Studio proudly presents PERFECT PERVERSION….

I Sfigati’s: la nuova provocazione dal marchio più irriverente del mercato: 50 t-shirt in edizione limitata in vendita all’asta su www.ebay.it per chi fortunatamente dice NO al fenomeno Corona’s!

Ma saremo tutti caproni o c’è ancora qualcuno che si salva? E poi di chi è la colpa? Di chi compra, di chi vende o di chi dice di non parlarne mentre continua a farlo?

L’idea di questo esperimento parte da un’unica domanda: che bisogno soddisfa l’acquisto di una t-shirt “i Corona’s?? In quale valore scaturito da questo fenomeno mediatico si identifica il potenziale cliente?

isfigatis.jpgPERFECT PERVERSION, giovane brand generato dal “dark side? di perfect persuasion non nuovo a questo tipo di contestazione sociale, offre il suo personalissimo tentativo di risposta con un singolare test. A partire dal 1° agosto, mette in vendita per una settimana in esclusiva su ebay  una t-shirt in edizione limitata (50 pezzi) con un messaggio emozionale opposto e irriverente, con un’ironica scritta i Sfigati’s, dedicata a quella parte di mercato che condanna questi fenomeni, non si riconosce e vuole affermare il proprio disappunto attraverso lo stesso mezzo: una t-shirt.

“Non possiamo fare a meno di credere che ci sia una forte presenza di giovani che condanna questi fenomeni e lo stile di vita dei loro protagonisti. – afferma Yuri Ferioli di No Name Studio, ideatrice del progetto – Non possiamo non credere che esistano giovani che hanno altri modelli e che non si riconoscono nei protagonisti degli scandali gossip. Non possiamo non credere che ci siano giovani che credono in altro?.

L’esperimento su internet si completa con un luogo di in cui ritrovarsi! PERFECT PERVERSION ha pensato anche a questo, aprendo uno luogo virtuale su www.myspace.com/perfectperversionspace dove incontrarsi e commentare questo fenomeno!

Chissà che il risultato di questo piccolo test di mercato non venga in aiuto agli esperti di marketing!

Camileon: il tacco regolabile!

camileon-heels.JPGOH-My-God!!!

Ebbene si… hanno inventato anche questo!!!

Stiamo parlando delle scarpe con il tacco regolabile….

Il progetto Camileon si basa su un tacco che può essere ripiegato e nacosto sotto la suola…

Si tratterà per caso di un piano di una diabolica mente maschile per far comprare alle proprie mogli/fidanzate meno scarpe?!?!?

Per il momento possiamo tirare un respiro di sollievo…i modelli proposti sono alquanto bruttini!!! (e anche costosi…dai 290 ai 350 dollari!!!)

U.F.O.: Unidentified Fashionable Objects

ufo.JPGModaEvviva vi presenta oggi un’iniziativa davvero originale ed interessante…dedicata a chi ama l’arte in tutte le sue forme e le contaminazione fra generi.

Ogni capo d’abbigliamento trattato come un’opera d’arte per renderlo unico ed irripetibile, questa è la sfida dello spazio TEMPORARY LOVE di via di San Calisto, 9 a Trastevere, il primo concept store a Roma dove borse, abiti ed accessori sono disegnati e personalizzati esclusivamente da artisti contemporanei.

Venerdì 11 maggio 2007 alle 19:00 sarà inaugurata la mostra/collezione U.F.O.-Unidentified Fashonable Objects di Marco Piemonte e Marta Cerrini a cura di Stella Tasca presso la Gallery/Shop TEMPORARY LOVE di Roma, nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea nello storico quartiere di Trastevere.
Nel concept store Temporary Love si vendono e si ammirano oltre alle opere d’arte, anche borse, abiti e molti altri articoli, ognuno dei quali disegnato direttamente dall’artista uno ad uno oppure realizzati dallo staff di Temporary Love che utilizzando i disegni dell’artista realizzano capi unici ed irripetibili usando tecniche e mezzi diversi per valorizzare l’arte e il prodotto realizzato.

Un evento assolutamente da non perdere!!!

Eco tutti i dettagli:

Temporary Love:
via di San Calisto, 9 – 00153 Roma
11 maggio – 12 giugno 2007

info:
www.temporarylove.net
info@temporarylove.net

Desperate Housewives si diventa…

Si sa…essere un po’ Casalinghe Disperate è di moda ormai…

E per sentirsi come a Wisteria Lane, la casa editrice Rizzoli ha ripubblicato un enciclopediadonna.jpgutilissimo manuale illustrato: La Grande Enciclopedia della Donna, che attraverso disegni e immagini mostra a tutte noi come districarsi fra le faccende di casa, la vita mondana e il quieto vivere con la parentela.

Riedizione della celebre enciclopedia pubblicata dai Fratelli Fabbri all’inizio degli anni Sessanta, è spassosa ed esilarante.. vi farà fare un tuffo nel passato e..perchè no…magari imparare qualcosa di nuovo!!!

Cliccate su more per saperne di più e leggere la recensione tratta da Unilibro, dove il volume è acquistabile online, per 25 €.

(more…)

Love Sex Money: progetto “Comfit size”

In un periodo in cui sulle taglie si discute parecchio, il brand Love Sex Money annuncia il nuovo progetto “Comfit size”, caratterizzato da capi di taglia 42 ma in grado di vestire anche la 46.
La stilista di Love Sex Money, Lorella Signorino dichiara che si tratta di capi che presentano una vestibilità versatile, in taglia 42, ma che possonovalorizzare anche una 46 grazie a un fit confortevole e femminile (comfit in inglese significa confetto), con volumi amplissimi e larghissimi sopra e strettissimi sotto.

Ad esempio…Maxi gilet diventano parka di orylag con bordi in maglia e tasche in feltro; colli stondati da bébé si estendono sino a diventare mantelline sulle giacche in felt o in morbido panno di lana.
Si tratta di una sorta di “rivoluzione nella silhouette”, che sarà inaugurata in passerella il 23 febbraio, dall’attrice Francesca Neri.

Tra i progetti del marchio – attivo a livello internazionale attraverso circa 600 negozi multimarca top level – oltre a una piccola collezione al maschile che debutterà con la primavera-estate 2008, anche una linea di accessori.

Burberry trasloca in Cina. E le star inglesi insorgono

In questi giorni si può vedere uno strano scenario all’angolo tra la Conduit e la New Bond Street, su uno dei marciapiedi più eleganti d’Inghilterra: una folla d’operai vestiti col classico check, la fantasia storica di Burberry’s assedia le vetrine del negozio più british che c’è, al grido di. «B+B: keep Burberry british!»: l’inglese Burberry resti agl’inglesi.

Sembra infatti che sia proposito del management del marchio di chiudere lo stabilimento gallese di Rhonnda Valley e aprire una punto di produzine in Cina. E di lasciare per strada, coi 280 dipendenti, i brandelli d’una bandiera.

Gli operai non sono soli hanno aperto un sito, www.keepburberrybritish.com , e ogni giorno personaggi famosi aderiscono alla lotta: l’attrice Emma Thompson e il Rhys Ifans volto celebre dei videoclip Oasis, sir Alex Ferguson patron del Manchester e Ioan Gruffud che ha recitato in «Titanic», il baritono Bryn Terfel e l’autore di «Trainspotting», Irvine Welsh. L’ultimo è Tom Jones, il popolare cantante che abita a 15 km da Treorchy:

Chissà come andrà a finire?

La grande via dello shopping francese dice no ad H&M!!

H&M è stato bandito dagli Champs Elysées, la più famosa e prestigiosa via dello shopping parigino!
Alla svedese Hennes&Mauritz è stato negato il permesso di debuttare, come in programma per il 2008, sugli Champs Elysées: la decisione, presa dal Cdec (Commissions Departementales d’Equipment Commercial), è motivata dal fatto che la sua presenza “potrebbe aumentare la ‘banalizzazione’ di una delle più importanti e famose vie dello shopping mondiale”.
“Non capiamo perché ci sia stato vietato l’accesso, visto che le insegne di molti nostri competitor sono già presenti”, ha lamentato un portavoce di H&M. Il riferimento sarebbe ai “rivali” Zara e Gap, attivi vicino a esponenti del lusso come Hugo Boss e Louis Vuitton. Per questo il colosso svedese ha anticipato che farà ricorso.
Le autorità hanno specificato che il “no” a H&M è stato deciso anche per il timore che gli Champs Elysées diventino esclusivo appannaggio dei retailer della moda, sottraendo il posto a istituzioni culturali come cinema oppure ristoranti, che stanno invece perdendo posizioni. Attualmente il 40% della strada è dominato dalle griffe fashion, come (oltre a quelle già menzionate) Lancel, Nike, Promod, Celio, Quiksilver e Lacoste.

Che ne pensate? Parliamone nel FORUM!!

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