I Laboratoires Boiron incontrano il web

Il 19 aprile scorso i Laboratoires Boiron, leader nella produzione di farmaci omeopatici hanno aperto le porte della sede italiana ai blogger e ai giornalisti del web.

Presenti all’evento le due Amministratrici Delegate, la responsabile Marketing, una Product Manager, il Responsabile della Ricerca, l’ufficio stampa al completo e… ovviamente lui, il presidente filosofo della società,  Christian Boiron, che con la sua disarmante semplicità unita ad una solida concretezza scientifica ha coinvolto tutti i partecipanti per quasi 3 ore.

Da utilizzatrice (con successo!) della medicina omeopatica quando mi è stato proposto di partecipare a questo evento ho accettato subito con entusiasmo e devo dire che le mie aspettative sono state ampiamente ripagate; entrare nei Laboratoires Boiron è stato come accedere ad un’altra dimensione, siamo stati trasportati in un clima gioioso e sereno, anche grazie all’artista Gregorio Mancino (www.movimentart.it) che ha movimentato (letteralmente!) la serata creando sui pattini dei quadri per ognuno di noi.

Un buffet curato nei minimi particolari, due chiacchiere con le gentilissime ragazze dell’ufficio stampa e poi l’arrivo, quasi in punta di piedi di Christian Boiron…

Qual è stato l’obiettivo di questo evento, il primo nel suo genere al mondo?

Uscire dai soliti schemi, aumentare la consapevolezza nel pubblico, veicolare informazioni e fare chiarezza sul mondo dell’omeopatia.

Christian Boiron in persona ha risposto a tutte le domande e le curiosità dei blogger, coadiuvato anche dal medico omeopata Alessandro Targhetta.

Moltissimi i temi toccati, dall’efficacia della medicina omeopatica ai suoi utilizzi pratici, ma l’aspetto che più mi ha colpito è stata la definizione stessa di omeopatia.

Con molta umiltà ed un linguaggio semplice e chiaro Christian Boiron ci ha reso partecipi della sua visione dell’omeopatia, che non deve essere considerata come una medicina alternativa.

La medicina, secondo la visione, che io trovo assolutamente condivisibile, di Christian Boiron, deve essere aperta e molteplice e basata su molte terapie diverse: l’omeopatia non è quindi un’alternativa alla medicina ufficiale e non si oppone ad essa ma è solo una delle molte terapie disponibili, a fianco di altre terapie come i vaccini e gli antibiotici.

Ma qual è lo stato dell’arte dell’omeopatia oggi? Esistono moltissime prove dell’efficacia dei medicinali omeopatici, possiamo tranquillamente dire che l’efficacia dell’omeopatia è provata scientificamente, sebbene, come ammetta con molta umiltà Christian Boiron, ad oggi non ci siano spiegazioni scientifiche del meccanismo d’azione dell’infinitesimale sul quale si basa tutta la medicina omeopatica.

Ma affidarsi all’omeopatia, a parer mio, non deve essere un atto di fede, compiuto “sperando che funzioni”, ma una scelta consapevole, fatta tenendo conto che in medicina, in passato, è già capitato di constatare l’efficacia di sostanze medicinali senza capirne il meccanismo.

Si tratta semplicemente di avere una mente aperta, scevra da pregiudizi, nella consapevolezza che i dogmatismi in medicina non sono necessari, ma anzi dannosi e che la verità è ovunque, anche nel mondo degli abissi dell’infinitesimale…

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MAISON MARTIN MARGIELA – 10 Corso Como

Dal 10 Aprile al 30 Maggio 2010, Maison Martin Margiela presenta in 10 Corso Como “La Maison in una stanza”: un’installazione unica che vede concentrati in una stanza alcuni elementi della concezione artistica della Maison Martin Margiela.

Al primo piano di 10 Corso Como, “La Maison in una stanza” viene interamente progettata e decorata dalla Maison Martin Margiela: abbondante l’uso del bianco e del nero – su mobili, oggetti, tessuti e materiali, vecchi e nuovi – tipico della sede della Maison a Parigi, una vecchia scuola di industrial design nell’undicesimo arrondissement della città.
Le pareti trompe l’oeil in carta rappresentano un appartamento parigino, con camino, porte e pannelli in legno inciso. Hanno zone numerate parzialmente vuote per essere colorate, come se fosse un disegno per bambini, con diverse sfumature di grigio e argento.
Casseforti in parte nascoste da quadri antichi fanno da display ai gioielli, mentre gli occhiali da sole vengono presentati su una parete ricoperta da occhi di bambole vintage.

“La Maison in una stanza” presenta tutte le linee non di abbigliamento della Maison Martin Margiela: la collezione di oggetti per la casa e il libro Maison Martin Margiela pubblicato da Rizzoli (linea 13: Oggetti & pubblicazioni); “Untitled”, la prima fragranza per donna (linea 3: Collezione di fragranze); i gioielli (linea 12: Collezione di gioielli); la collezione completa di occhiali da sole “Incognito”, la nuova montatura Assemblé (linea 8: Collezione di occhiali) e la collaborazione con Chevalier éditions (un tappeto in lana e seta annodato a mano, con le impronte di scarpe “Tabi”).

In questa occasione Maison Martin Margiela propone la riedizione di un capo della collezione Artisanal, Primavera/Estate 2002 –  cinture realizzate con passamanerie vintage in colore chiaro e nero – disponibile in esclusiva da 10 Corso Como durante il periodo dell’installazione.

Lovely Chanel Gifts

Cliccando su questo link potrete trovare le ultimissime idee regalo pensate da Chanel

Alla redazione di Moda Evviva sono piaciuti particolarmente: la cintura in vernice rossa (ma c’è anche in nero e in malva), e la classica borsa matelassé con i charms a cuore…

Disponibili anche deliziose ballerine matelassé, spille a forma di camelia in cachemire, occhiali da sole, spille, bracciale e collane…

Love is in the air Contest

Ecco il concorso lanciato dal sito www.petitemademoiselle.it

Valentine’s Days si avvicina, i pensieri corrono e noi non vediamo l’ora di catturarli per trovare il messaggio più forte, originale, romantico per la nuova “Love Tshirt” di Petite Mademoiselle!

Cosa fare:

Lasciatevi ispirare dai vostri pensieri, la ricetta è semplice:

un cucchiaio di romanticismo,
mezza tazza d’amore in ogni sua forma e accezione,
una spolverata di creatività
un pizzico di realismo

Come partecipare:

Partecipare al “Love Contest” è semplicissimo: cattura un pensiero, associalo allo stile petite , scegli la frase che più ti appartiene e inviala tramite il nostro sito.

Una sola regola:

Non cerchiamo la definizione dell’amore: la nostra musa ispiratrice non è mai scontata, ed è sempre pronta a scovare nel turbine dei suoi pensieri la voglia di comunicare il proprio messaggio.

Cosa si vince:

Le parole più affini allo stile “Petite” diventeranno protagoniste di una Tshirt limited edition disegnata e stampata in un unico pezzo solo per voi.

Il Vincitore:

Il vincitore della “Love T shirt” sarà rivelata il giorno di San Valentino, Buona fortuna!

Gruppo Coin: OVS arriva in India

OVSindustry ha siglato una joint venture con Brandhouse Retails Ltd, una delle società leader nel mercato retail indiano.

L’accordo prevede di aprire 190 negozi in India nei prossimi cinque anni.
Stefano Beraldo, amministratore delegato di Gruppo Coin, ha così commentato l’accordo: “OVSindustry, che deve principalmente il suo successo in Italia a una grande capacità di proporre abbigliamento di qualità a prezzi accessibili, vuole continuare a rafforzare il suo modello di successo anche all’estero. Questo è sicuramente un importante passo per il processo di internazionalizzazione in quanto l’India è un importante mercato in crescita in cui tantissimi giovani desiderano provare l’abbigliamento fast fashion italiano. Brandhouse Retails è un’importante società indiana con circa 600 negozi e che ha voluto credere nel nostro marchio e nel nostro posizionamento con l’obiettivo di avvicinare OVSindustry alla middle class indiana”.

Annunciando la joint venture, Nitin Kaliswal, CEO di Brandhouse Retails, ha invece affermato: “L’industria indiana della moda presenta un grande divario specialmente per quanto riguarda la moda fast fashion a prezzi accessibili. I nostri giovani sono esposti oggi a trend internazionali e vanno alla ricerca del fast fashion, cosa che in India non è assolutamente accessibile – a prezzi ragionevoli. Con questa JV, dovremmo essere in grado di far fronte all’ingente domanda dei giovani di tutto il Paese. Guardando a questo vuoto da colmare, siamo felici di avere come partner OVSindustry che ha una grande esperienza in questo tipo di segmento”.

LittleBlackDress presents CAPSULE COLLECTION

Non conoscete ancora LittleBlackDress?!?

ModaEvviva vi presenta la Capsule Collection!

capsule-collectionUna collezione incapsulata in quanto continuativa, pezzi che dovrebbero far parte del guardaroba capodannesco e non di ogni fashionista.

I colori chiave sono bianco,nero,gold e silver anche nella versione paillettes.In essa troviamo ben quattro capispalla, un jumpsuit(capo che dall’inizio del nostro percorso ci contraddistingue), due dresses, una shoulder bag, un prezioso
pant e un accessorio che non vi farà passare inosservate.

Arlequin e bohémienne,teatrale e circense la CAPSULE è destinata da subito ad entrare nel cuore di tutti gli appassionati del marchio.

Ma non finisce qui in anteprima anche: una linea di  HEADBANDS,fasce e cerchietti per abbellire la propria capigliatura riprendendo il mood delle nostre ultime collezioni e,dalla collaborazione con Giulia Boccafogli, per celebrare l’arrivo del nuovo anno nasce la ZODIAC COLLECTION, 12 bangles rivestiti in raso con tintinnanti charms in cristalli e pietre dure protettrici associati ai segni zodiacali.

Da indossare singolarmente o multi per riempire di emozioni i look più svariati.

La collezione è accompagnata da uno shooting che vede come protagonista Claudette the Mannequin fotografata da Damiano Errico presso il Dietro le Quinte di Caserta.

La nostra nuova testimonial interpreta vari ruoli in differenti corner del locale.

Partendo dal camerino in versione black&white con papillon oro veste i panni di:una comédienne con indosso un kimono dress,una chansonnier che abbellisce il collo con una nuova versione della kefiah,un uomo in frack e cilindro,una zingara che legge i tarocchi in bolero;per poi salutare tutti a chiusura sipario in tuxedo e giacca.

Al polso sempre gli zodiac bangles portafortuna e per abbellire il capo i bellissimi headbands.

Una Porsche in edizione limitata

E’ stata lanciata sul mercato internazionale la  Boxster RS 60 Spyder, la nuova edizione limitata di Porsche.

porsche-boxster-r60-spyder.jpgSolo 1960 esemplari per questa edizione speciale (con targhetta numerata sul coperchio del vano porta oggetti).

porsche-boxster-r60-spyder-2.jpgVernice esterna in argento GT metallizzato e interni disponibili in due elegantissime versioni:  pelle naturale rosso Carrera e capote rossa o interni in pelle naturale grigio scuro e capote nera.

Equipaggiamento sportivo: listelli sottoporta in acciaio legato di serie con scritta “RS 60 Spyder”, leva del cambio sportiva, fascia centrale dei sedili sportivi, specchietto del pannello porta, volante ed impugnatura della leva del freno a mano rivestiti in pelle realizzata con una speciale stampa per accentuare il carattere sportivo ed esclusivo degli interni.

Per il resto, solita linea elegante e sinuosa e prestazioni come sempre eccellenti.

Nuova Collezione Morgan De Toi

Oggi Moda Evviva punta l’attenzione su Morgan De Toi, marchio francese di moda donna, un brand che nei suoi 40 anni di attività si è sempre contraddistinto per il suo stile francese, semplice e romantico e per i suoi prezzi alla portata di tutti.

morgan-de-toi.jpgUna nuova collezione primavera/estate 2008 fatta di capi femminili e vivaci, in colori decisi, fantasie fiorite: scollature profonde e shorts veramente ridotti, si accompagnano ai più tradizionali colori pastello ad agli abitini raffinati.

Ecco i temi della nuova collezione Morgan De Toi

Anni ’40: suggestioni da La mia Africa…è il momento della passione per il continente nero, per la savana, ancora incontaminata e ricca di magnifici e selvaggi animali. Si sognano quei luoghi e si vorrebbe raggiungerli e viverli intensamente.. ecco perché abiti maculati ma
rivisitati nei colori (giallo, bianco e marrone) e golfini giraffati sono il punto di forza dellacollezione dedicata a moderne esploratrici.

Anni ’50: St. Tropez… yacht e boutique di prestigio, passeggiate in riva al mare o cene a lume di candela presso il porto. Questo è il sogno estivo di molti, oggi rivissuto dalle moderne Brigitte Bardot, con pantaloni a pinocchietto, abitini rigati nei classici bianco/blu, canotte stile marina e accessori (bracciali e collane), tipicamente fashion-chic, con fiori o strass applicati su plastiche multicolor e laccate, o cinture poggiate sui fianchi o chiuse sulla vita per un look molto femminile.

Anni ’60/’70: lo spirito flower power degli hippy è tradotto dagli abiti Morgan con fiori e mille colori. Il tutto senza mai dimenticare quel tocco chic. Abiti impalpabili come foulard e stoffe satin arricchite da disegni geometrici sempre molto colorati. Abiti lunghi e floreali portati con
sandali ultrapiatti o con maxi zeppe.
Le fantasie sono vivaci; fiori, stampati o mosaici ispanici… per un look a volte esotico, a volte
disinvolto.

Anni ’80: cambiano i tempi e gli anni 80 portano con sé contestazioni e lotte per l’indipendenza delle ragazze. Ecco quindi giovani combattenti in combishort o nel baggy di lino color kaki, canotte monospalla e jeans skinny, per donne che vogliono sentirsi libere di osare senza abbandonare la propria femminilità.

Anni ’90: sono gli anni delle feste VIP, delle serate a bordo piscina.. ecco quindi chic e romantici, gli abiti in tutte le loro forme : lunghi, mini, bustier, dalla scollatura profonda. Il nero né è il padrone incontrastato, rivisitato poi con lurex, pailettes o applicazioni fashion.
Abiti che rivalutano e sottolineano l’importanze delle forme e della sensualità.

FORNARINA e… “SCUSA MA TI CHIAMO AMORE”

Fornarina porta sul grande schermo lo spirito glamour della collezione Primavera/Estate 2008 vestendo in esclusiva Niki, protagonista del nuovo film  SCUSA MA TI CHIAMO AMORE.

Gia’ autore dei romanzi cult TRE METRI SOPRA IL CIELO ed HO VOGLIA DI TE, Federico Moccia presenta la trasposizione cinematografica del suo terzo best seller, che ne segna il debutto nella regia.

scusa-ma-ti-chiamo-amore.jpgFornarina ha portato sul set il proprio stile vestendo con abbigliamento, calzature e accessori il personaggio di Niki in tutte le scene del film e le affiatatissime Onde in quelle principali.

Interpretata dalla giovanissima esordiente Michela Quattrociocche, Niki incarna perfettamente l’attitudine giocosa e poliedrica di Fornarina, sottolineandone la femminilità e lo stile ironico e contemporaneo.

Largo spazio al denim declinato in jeans, shorts e minigonne iperfemminili e dalla vestibilità slim. mentre su t-shirt e top in forme morbide anni ’80, spuntano delicati fiocchi, cuori  e mezzelune.
La palette dei colori ha le tonalità calde dell’estate mentre le fantasie floreali e fruttate evidenziano quel lato romantico e dolce di Niki.

scusa-ma-ti-chiamo-amore-2.jpgSCUSA MA TI CHIAMO AMORE  racconta di Alex, un pubblicitario trentasettenne interpretato da Raoul Bova, lasciato senza spiegazioni dalla sua eterna fidanzata e in piena crisi professionale.
La diciassettenne Niki frequenta l’ultimo anno delle  scuole superiori e passa il tempo libero con il fidato gruppo di amiche, soprannominate “LE ONDE”.In una trafficata mattina romana, è un incidente automobilistico a far incontrare Alex e Niki, bella, intelligente e spiritosa.
Il mondo adulto si scontra con quello degli adolescenti e ne racconta sogni, paure, rabbia e piacere attraverso una storia d’amore pericolosamente e dolcemente immatura, che segnerà una svolta importante nelle vite di entrambi.

Prodotto da MEDUSA FILM IN ASSOCIAZIONE CON IL GRUPPO CECCHI GORI e distribuito da Medusa Film, SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, uscirà nelle sale cinematografiche italiane IL 25 Gennaio 2008.

Fornarina: Ciak si gira!

Manolo Blahnik guida online al Metropolitan di NY

di Manuela Caracciolo

Il Metropolitan Museum of Art di New York è uno dei musei d’arte più apprezzati e più famosi di tutto il mondo e, per stare al passo con l’innovazione, ha deciso di approdare su internet, con un sito, in formato blog , a disposizione di chiunque voglia compiere un viaggio “virtuale” tra le varie opere esposte nel grandissimo museo newyorkese.

manolo.jpg A condurre il visitatore tra le sale museali on-line è Manolo Blahnik : uno degli stilisti di scarpe più amati dalle donne.
Consacrato con le sue creazioni nella popolare serie televisiva Sex and the City, ambientata proprio a Manhattan, il designer ha guadagnato in poco tempo una fama mondiale, se non una vera epropria venerazione dal popolo delle modaiole di tutto il globo.

Invisibile cicerone dietro le quinte del sito web del museo, Blahnik guida gli internauti di tutto il mondo attraverso l’esposizione di abiti e accessori raccontano la storia della moda dal XVIII secolo.

Sul sito, fino alla chiusura dell’esposizione il 13 aprile, si potranno indirizzare commenti, domande,osservazioni sui modelli esposti, e sull’universo moda in generale.
La carrellata di 65 capi scelti da Manolo Blahnik, fra i 30 mila pezzi dell’Istituto del Vestito del museo newyorchese, include un cappello di seta francese del 1830, scarpe turche, sempre di seta, del 1850, un abito da sera austriaco del 1910, un completo di cotone bianco americano del 1827, oltre a creazioni più recenti delle grandi Firme, come Dior, Chanel e Nina Ricci comprendendo gran parte degli oggetti, accessori
e abiti che sono passati alla storia come elementi di culto dello stilismo di moda.
Chi meglio del creativo designer spagnolo, ideatore delle ambitissime ed elegantissime scarpe, ormai icone di stile e glamour, poteva essere un testimonial più azzeccato?

Tiffany Vs eBay

Alzi la mano chi di voi non ha mai desiderato possedere un gioiello Tiffany.

Il braccialetto con la piastrina Return To Tiffany e il necklace della stessa linea sono ambiti da moltissime e considerati ormai un classico senza tempo.

Un classico disponibile esclusivamente nelle boutique Tiffany.

Da qualche anno però i gioielli Tiffany si possono vedere e acquistare anche su eBay, da venditore nella stragrande maggioranza cinesi…
Si tratta di falsi, ovviamente, per quanto ben riprodotti, anche nelle confezioni …il verde acqua di Tiffany però è inimitabile e perfettamente riconoscibile da un occhio esperto!

Nel 2004 Tiffany ha fatto un esperimento:  ha comprato 186 gioielli brand Tiffany su eBay e  quasi tre gioielli su quattro sono risultati  falsi.

Le diatribe legali si sono susseguite per anni  e dopo un lungo esame preliminare, una corte americana ha infatti accolto la causa intentata da Tiffany nei confronti di eBay per la vendita di prodotti contraffatti.

Il brand americano di gieilli si fa sostenitore della tesi secondo cui la responsabilità del danno subito  non è da attribuire esclusivamente a chi ha messo in vendita il prodotto contraffatto, ma del canale di vendita che lo ha commercializzato.

La lotta alla contraffazione è costata ben 14 milioni di dollari negli ultimi 5 anni a Tiffany.

Da un lato, eBay dichiara di essere solo un canale di mediazione fra utenti (venditori e compratori)  e non sarebbe responsabile della vendita di falsi, dall’altro il sito di aste online, attraverso il meccanismo delle commissioni sulle vendite, beneficia di ricavi su ogni oggetto, anche sui falsi.

Per la sentenza definitiva si dovrà attendere ancora a lungo, ma se dovesse risolversi a favore di Tiffany certamente creerebbe un precedente fondamentale e costringerebbe eBay e altri siti simili a significativi cambiamenti.

Moda Evviva vi terrà aggiornati sui prossimi sviluppi…

Voi cosa ne pensate?

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