Il Bracciale Tiffany. Il tintinnio della classe…

7 02 2008

di Alice Peruzzo

C’è un accessorio che sta facendo moda e storia.
Qualsiasi fashion victim che si rispetti, o già lo possiede, o lo desidera fortemente:
tiffany-bracciale.jpgE’ il braccialetto Tiffany & Co della collezione “Return toâ€. Una semplice catena con attaccato uno charm a vostra scelta: piastrina a cuoricino, cuoricione, a medaglia incisa o liscia. Le vere pioniere degli oggetti che fanno moda, già lo possedevano almeno il Natale scorso. Altre lo hanno chiesto a famiglie e fidanzati come regalo di compleanno, laurea, anniversario, e oggi, vanno in giro esaminando i pezzi indossati dalle altre modaiole che incontrano, pensando cose del tipo:

-Tzè, quello si vede benissimo che è finto…
-Caspita! Quel charm al negozio era esaurito…come cavolo avrà fatto questa tizia così anonima ad aggiudicarselo prima di me?

Ovviamente, per chi vuole strafare esiste anche la parure, ma la ponderosità della catena che regge il ciondolo della collana influisce negativamente sull’idea generale d’eleganza che comunemente si accompagna al brand Tiffany.

La coppia d’orecchini pendenti a medaglia tonda è concretamente più minimalista, anche se la mia migliore amica continua a sostenere che “Quei pendenti sembrano fatti con i sigilli del cotechinoâ€. Ovviamente, dopo un commento del genere non potevo certo acquistarli (anche perché non possiedo nemmeno una macelleria per far pandan coi cotechini).

orecchini-tiffany.jpgHo scelto invece un paio di bottoni, e ve li consiglio. Sono visibili ma non esagerati, li abbinate con il bracciale (che già certamente possedete) ma anche con altri pezzi della collezione. Non rischierete certo l’anonimato, giacché su tutta la ghiera esterna è punzonata la scritta “Tiffany & Coâ€. E poi, sarete sempre originali, dimostrando che da Tiffany voi ci andate per scegliere e non per acquistare solo quel pezzo che la moda ha decretato un Must Have.
Così, nei prossimi tempi potrete girare per le strade pensando:

-Hey, ho gli orecchini più perfetti che si possano desiderare…semplici, griffati e versatili mentre quella ragazza laggiù è un tripudio di sonanti medagliette tonde…bè, forse lei possiede una macelleria!

Tutti i pezzi della collezione “Return to†si trovano solo da Tiffany & Co, che ha anche un bel sito web per iniziare a fantasticare!



Le nuove tendenze per il 2008!

11 01 2008

di Manuela Caracciolo 

Una nuova stagione significa, nel mondo della moda, nuove collezioni e la promessa di cambio di look, fresco e innovativo.

Ma gli abiti leggeri e colorati a metà gennaio, ci fanno pensare subito a brividi di freddo e raffreddori  tipici dell’inverno.

Se si vuole essere eleganti e glamour, ma non schiave delle mode, non è necessario  farsi assorbire da ogni singolo trend.

Ci si deve concentrare sul nuovo look che desideriamo, esaminando le collezioni on line e non acquistare alla rinfusa tutto ciò che ci offre il mercato, ma seguire ciò che riteniamo più adatto al nostro modo di essere, alla ostra figura e al nostro budget.
Ricordate: avere piccoli dettagli che ci valorizzano non può che farci bene, ma se sentiamo il bisogno di un cambiamento radicale del nostro stile possiamo buttarci e sperimentare..ma nella giusta misura…

Ecco le tendenze del 2008!

  • Flower power

Miuccia Prada (www.prada.com) inizia la danza floreale con una collezione ispirata alle illustrazioni erotiche di Arthur Rackham.

Nicolas Ghesquière di Balenciaga (www.balenciaga.com) unisce lo stile cibernetico, unendo tessuti tecnologici con fantasie di dalie,
rose, girasoli e tulipani.
Fantasie floreali si trovano anche nelle nuove proposte di  Dries Van Noten,  Kenzo, Dolce & Gabbana (www.dolcegabbana.it) e Stella Mc Cartney.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento di stampe floreali con da accessori oversize se siete minute.

  •  Arricciature

Christopher Kane  ha proposto la nuova tendenza al London Fashion Week; John Galliano   l’ha riproposta a Parigi .
Il trend si basa su belle arricciature, sbuffi e balze su tessuti leggerissimi, come chiffon, seta e intrecci di fibre fatte a mano.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento con mocassini con le frange e cinturoni

  • Nautical style

Un omaggio al rosso, al bianco e al blu made in Usa. Denim tutto americano, stelle e strisce per Chanel, e per Ralph Lauren.

Non lasciatevi tentare dal comprare troppi capi di questo tipo: sembrerà che abbiate saccheggiato il guarda roba di un marine!

  • Neutral

Occhiali da sole pensati per il deserto, pelli leggere e lino,accessori in pelle di serpente e legno per creare uno stile minimalista urbano, secondo Bottega Veneta (www.bottegaveneta.com) e Jonathan Saunders.
Per un look city-safari!
Non lasciatevi tentare dai rossetti color sabbia.

  • Sapore di agrumi

Arance e limoni regalano le loro tinte vivaci allo stile pulito di  Jil Sander,  dal tribal look di Blumarine, da Pucci a Matthew Williamson.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento di questi colori brillanti con le righe, altrimenti vi scambieranno per un  ghiacciolo  Twister!

  • Drappeggi

Indossare una tunica drappeggiata abbinata a jeans o con tacchi a spillo è il nuovo trend!

I look migliori sono  quelli di Giorgio Armani (www.giorgioarmani.com) Hermès (www.hermes.com) Alberta Ferretti (www.albertaferretti.com)
e Sophia Kokosalaki.

Non esagerate con le pieghe, o sembrerete una tenda avvolta!

  • Forme estreme

Sono tornate le crinoline, grazie a  Yohji Yamamoto,  Jean Paul Gaultier, Givenchy e Comme des Garçons.

I volumi sono grandi, leggermente bombati, e i pantaloni sono morbidi

Non esagerte con gli indumenti arabeggianti, ricordano molto Aladin!

  • Piume

In volo con  Alexander McQueen (www.alexandermcqueen.com) e Gaultier (www.jeanpaulgaultier.com)

Piume e penne a rendere la donna quasi un uccello, piume e penne a regalare la sensazione di poter spiccare il volo, dettagli romantici di un’estetica avant-garde fatta di effimere passioni e forti emozioni. Una moda che ritorna, che non vuole tramontare, che ha
decorato i costumi del Moulin Rouge, delle Folies Bergére, dei teatri di posa.

Era l’era della Belle Epoque e il guardaroba femminile si riempiva di boa di struzzo e aigrette.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento con tessuti a stampa animalier…c’è il rischio di sembrare il componente di una tribù Africana…



I 5 Fashion Errori delle Feste

18 12 2007

feste-natalizie.jpgSe vi è mai capitato di essere state invitate ad un party natalizio ed esservi presentate più scintillanti di un albero di Natale, oppure di aver  rifiutato un invito dell’ultimo minuto perchè non avevate nulla da mettervi , sapete bene che la stagione delle vacanze natalizie può portare a dei fashion disastri!

Ma con un piccolo aiuto, potete imparare come evitare gli errori più comuni nelle feste natalizie e apparire al vostro meglio quest’anno!

Ecco i cinque passi falsi più comuni:

1.    Vestirsi troppo scintillanti

Glitter, particolari metallici e ornamenti vari vanno bene per i party natalizi e di fine anno.
Ma, in effetti, scintillare troppo potrebbe essere un errore, specialmente se portate dettagli dorati o argentati in zone che non dovreste evidenziare troppo…. Qualche dettaglio metallico e glitter è ok…ma attenzione a non sottolinare troppo i vostri punti critici!!

2.    Mostrare troppa pelle

Mini gonne e abitini mozzafiato possono apparire favolosi sulle passerelle, ma nella realtà sono quasi impossibili da portare. Non solo è  possibile essere sexy lasciando qualcosa all’immaginazione, ma è anche il modo di apparire al meglio! Il segreto è accentuare i propri punti forti: una camicetta semplice un po’ sbottonata sotto a un blazer classico, uno spacco su una gonna seriosa, un vestito a collo alto ma corto…

3.    Farsi soprendere senza nulla da mettere

Niente è peggio di essere invitate ad una festa favolosa e non avere nulla da mettere.
Tenendo qualcosa di basico nel proprio armadio sarete sempre pronte per inviti last minute…
Un tubino o un abitino nero possono essere portati in più occasioni semplicemente cambiando gli accessori: un paio di scarpe favolose, una borsetta scintillante, un foulard malizioso…

4.    Farla “troppo complicata”

Non c’è dubbio che le donne si approccino alle feste con un po’ di panico: cercare di coordinare perfettamente mise, regali, viaggi e feste può sopraffare anche la donna più organizzata!
Invece di cercare di mettere insieme abiti diversi, provate un  abitino nero questa stagione: non solo valorizza tutte, ma è portabile in tutte le occasioni. Acessoriatevi e sarete pronte, dalla cena aziendale, alla festa in disco!

5.    Essere troppo o troppo poco eleganti

Vi presentate in jeans e tutti sono in tiro, vi siete messe un abito lungo e tutti vestono abiti da ufficio…un incubo!
Pochi abiti possono esser adatti a molte occasioni: ad esempio, il tubino per lei e l’abito scuro per lui. Con entrambi potrete presenziare con successo a feste formali o coktails!



Street Style from Japan

11 12 2007

di Laura Nesi

È il sito ideale da cui prendere ispirazione per avere un look eccentrico e mai, mai banale.

style-arena.jpgStiamo parlando di Style Arena Japan (www.style-arena.jp): attraverso una galleria fotografica aggiornata settimanalmente, è possibile copiare le idee dei giovani giapponesi in fatto di moda, che noncuranti del fotografo, camminano per le strade di Tokyo.

Il sito, sia in inglese che in giapponese, è suddiviso nei cinque principali quartieri della metropoli: Shibuya, Omotesando, Daikanyama, Ginza e Harajuku; quest’ultimo è sicuramente il più originale, e non per niente le harajuku girls sono le ragazze a cui si ispira la cantante Gwen Stefani per la sua linea di moda, L.A.M.B., per i suoi video e concerti.



Voglia di vintage…

10 12 2007

Se amate il vintage Moda Evviva vi dà un indirizzo speciale…

Second-Hand Style, in Via Friuli 61 a Milano, spazio che rievoca costumi ed epoche distanti nel tempo per chi, sommerso in un presente sempre più veloce, è alla ricerca di un capo o un accessorio non ordinario.

Second-Hand Style è nato per chi non vuole appiattirsi sul comune vestire quotidiano, ma vuole seguire un rinnovato estro curiosando tra i capi esposti, dal look ricercato, ma anche economico.

second-hand-style.jpgSi può optare per una gonna in tulle ed organza ed una camicia sofisticata, per accessori, cappelli, stivali, una borsa unica o una scarpa introvabile, abiti di sartoria per serate di gala o capi in pelle anni ‘60, pellicce ecologiche, abiti da sposa. Tante collane, orecchini, bracciali dal sapore rètro, occhiali da sole. Casual, elegante, sportivo: non esistono delle vere regole per vestire vintage, ciò che conta è il senso di vissuto che trasmette l’abito, un déjà vu reinterpretato alla luce delle nuove tendenze che Laura Castoldi propone nel suo prezioso archivio delle stanze del passato.

L’etichetta, presente su ogni articolo, controllato e selezionato, ne riporta le caratteristiche principali: epoca, materiale, casa produttrice, taglia. Si prediligono capi di sartoria in materiali naturali quali lana, cotone, seta, lino.
“Per noi – ha dichiarato Laura Castoldi - è importante l’interazione con il cliente, non solo finalizzata alla vendita, ma anche alla diffusione di una cultura dell’acquisto intelligente e responsabile. Il negozio intende, per esempio, ospitare l’esposizione di oggetti creati con materiali di riciclo per divulgare una filosofia di vita anti-usa-e-getta”.

Second-Hand Style fornisce inoltre altri negozi, si propone per sgomberi, offre periodicamente sezioni per ricamatrici, restauratrici, sarte, ceramiste, creatrici di gioielli,  dedica spazio all’esposizione e vendita di oggetti artigianali unici realizzati nei paesi emergenti.

Inoltre a Second-Hand Style si possono trovare oggettistica, modernariato, libri, cassette, piccoli mobili, curiosità, stampe e tanto altro ancora.
Aperto dal martedì al sabato, e nelle domeniche consentite, dalle 11:00 alle 19:00.