Breil Tribe: The Love Era!

Breil Tribe, il brand giovane del gruppo Binda, ha lanciato un nuovo e divertente spot per presentare le nuove collezioni di orologi e gioielli.

Due schieramenti in un mondo apocalittico: uomini e donne contrapposti…

Un orologio per lui e un gioiello per lei, ovviamente firmati Breil, sono i simboli di pace che danno inizio ad una nuova era…la Love Era!

Guarda il video dello spot!

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Una borsa fatta di…Nutella!!!!

L’idea che Ferrero e Gilli potessero realizzare un oggetto “cult” collaborando insieme è stata della Sciolla Company di Torino. Maddalena Sciolla, Presidente dell’omonima società commenta: “mettere insieme due marchi merceologicamente lontani tra di loro, è stata una intuizione glamour: il piacere di combinare l’esclusivo mondo della moda, rappresentato da Gilli, e Nutella, un marchio amato transgenerazionalmente”.

nutella-bag.jpgNasce così la “Gilli Nutella Cube”, ideata da Gilli in collaborazione con Ferrero e prodotta in limited edition.
E’ dedicata alla crema di nocciola più famosa del mondo, vero vanto italiano, che per più di 40 anni ha segnato la vita di molte generazioni, vellutata e voluttuosa, simbolo di dolcezza per antonomasia.

Si tratta di una borsa di vitello nappato marrone e bianco a forma di cubo che raffigura appunto il famosissimo barattolo Nutella.
Applicazioni in cervo vernice riproducono esattamente i soggetti presenti sull’etichetta: la fetta di pane, il bicchiere di latte e le nocciole. Una particolarità: le impunture verticali poste alla base dei manici rendono l’effetto coperchio del barattolo!
Solo cento preziosi pezzi da collezione saranno in tutte le boutique Gilli, realizzati esclusivamente a mano in laboratori nazionali…cento per cento made in Italy. Si è già vista indossata per le vie di Roma dalla splendida tennista, numero 9 delle classifiche mondiali, Daniela Hantuchova e dall’attrice napoletana Serena Autieri. Pare che ne possiedano già una  Milly Carlucci e Nancy Brilly , ma soprattutto voci ben informate affermano che ne sia orgogliosa proprietaria la nuova “Regina di Francia” Carla Bruni.

Le nuove tendenze per la primavera/estate 2008!

di Manuela Caracciolo

  • Spring’s new colours

new-look-2.jpgCi sono energia, intensità e senso di avventura nella collezioni primavera /estate, che trasmettono subito
ottimismo e vitalità..

Accese, vibranti, vivaci sono le tinte che coloreranno il nostro look estivo, con un ritorno allo stile romantico dal sapore vagamente retrò.
Allo stesso tempo impazza il look tribale, accompagnato dall’intramontabile classico rivisitato in modo intrigante.

  • Bold Colour

new-look-3.jpgArrivano i colori elettrici e fluo: la sorpresa di un tuffo nelle tonalità arancio, in quelle shock del violetto, scarlatto o smeraldo, o nelle nuance sfumate in effetto multicolor . Con un impatto cromatico come questo, il taglio degli abiti deve essere semplice e sobrio, ei tessuti leggeri e fluidi.
Avvertenze: indossare accessori minimal, magari solo un braccialetto o un semplice girocollo

Designers: Lanvin, Alberta Ferretti, Jil Sander, Mango.

  • Safari

L’ormai sempre presente tendenza primaverile si reinventa con nuovi tessuti, con una silhouette più asciutta, un tocco di stile coloniale e di Legione straniera francese. Questo look, nelle nuances dal beige al terra bruciata, impone la sobrietà dei tagli evitando i grandi volumi.
Giacche avvitate per definire il punto vita e pantaloni assottigliati o scampanati sono i must della stagione, ma il look può adattarsi alla giungla metroplolitana se abbinato a gilet e shorts .
Trionfano pelle di serpente e cuoio, e le tessiture contrappongono lino, cotone e seta.

Consiglio: abbinate una camicia bianca e accessori in metallo e legno.

Designers: Proenza Schouler,Versace,  Michael Kors,  Belstaff,  Donna Karan.

  • New Nautical

Bluse aderenti al corpo unite agli hotpant riassumono lo stile marinaio.
Arricchito di motivi a stella, inserti in denim, aggiungono una dimensione nuova ad un trend che è dominato da strisce rosse e bianche – e lo trasformano in un look più femminile che mai. Colori brillanti, perle e dettagli in plastica lucida portano l’attenzione sul punto vita.

Designers: Karl Lagerfeld at Chanel, Jean Paul Gaultier,  Yves Saint Laurent,Vivienne Westwood.

  • Floral Dance

Tutta la moda parla il linguaggio dei fiori: non importa se in formato digital-tecno o con rose dipinte a mano, o con illustrazioni di foreste con flora e fauna, o con immagini che richiamano all’acquerello…lo stile sta fiorendo!
Si indossa la natura in piacevoli mix di fantasie e tinte, (come propone Dries Van Noten), o un piacevole stile contry – garden inglese (Ralph Lauren).

I fiori sono dappertutto,su tunica, su gonne al ginocchio o su abiti leggeri.
Da indossare con borse multicolori, scarpe a punta tonda e corsetti.

Designers: PradaKenzoEley Kishimoto, Aquascutum, Stella McCartney.

  • Pieghe

Tendenza soft : tessuti evanescenti come chiffon, merletti e tulle mescolati con denim stonewashed, tinte pastello dai toni romantici e color carne, occhiali da sole stile boudoir.
Unire abiti minimal con dettagli si increspano intorno al corpo con balze e rouches, all’orlo di una gonna o al collo una camicia, con accessori metallici, sandali da gladiatore, o scarpe aperte.

Designers: John Galliano,  Christopher Kane, Marc Jacobs.

  • Tribal

new-look.jpgCultura globale è la parola d’ordine, in un mix eclettico di costumi che abbraccia le culture maia ed azteche, ricami marocchini, batiks Indonesiani, grafica africana, ispirazioni Geisha e silhouette ispirate al sari.
Da portare con sciarpe, cinture stile obi, braccialetti etnici e qualsiasi cosa munito di grani o frange.
Designers: Emilio Pucci, Matthew Williamson,  Nathan Jenden, Hermès,  Etro.

Book Bags…

di Manuela Caracciolo 

C’è chi il libro lo tiene sempre in borsa… e chi dal libro ci fa proprio la borsa!
Per tutte le modaiole con il pallino della lettura le Book Bags sono un accessorio davvero indispensabile.

book-bag.jpgChi l’avrebbe mai detto che la passione per i libri e quella per le borsette, apparentemente oggetti tanto diversi,
si potesse combinare con successo? Lo ha dimostrato Caitlin, la giovane designer fondatrice del marchio Rebound design  e appassionata recycler, che ha creato le originali borsette.
Si tratta di libri veri, rispolverati dalle soffitte o dal dimenticatoio. Le copertine, recuperate, ripulite e ricucite, diventano l’anima della borsa, lavorata artigianalmente per preservare l’originalità del libro e l’unicità del prodotto finito.
Le pagine, invece, vengono rifoderate e rimesse in circolazione, perché un libro non esaurisce mai la propria missione. Difficile scegliere il proprio preferito sacrificando i colori prediletti al libro del cuore o viceversa.

Quanto agli argomenti, non c’è che l’imbarazzo della scelta, dai romanzi più classici ai libri di fiabe, dalle raccolte di scritti economici ai trattati enciclopedici.

Il contenuto del libro viene comunque conservato con cura e dotato di una nuova copertina sostitutiva, in questo modo si salvano dei preziosi libelli che altrimenti finirebbero impolverati chissà dove creando dei pezzi unici e di grande valore artigianale.

Inoltre sono anche disponibili dei modelli customizzati: basta inviare la propria copia del libro desiderato
per vederselo tornare indietro in veste di Book Bag pronta per essere indossata. Acquistabili online su Rebound Design, con un prezzo che oscilla tra i 150 e i 160 $ a seconda del modello. Belle, creative e originali… perché anche la cultura può diventare moda!

E chissà se, dopo averne indossata una, anche la più inguaribile fashion victim si trasformerà in un’intellettuale da biblioteca… o sarà la bibliotecaria a diventare una fashion victim?

Le Tendenze per l’Uomo 2008

di Manuela Caracciolo

moda-uomo-milano-2008.jpgLa passerella milanese dei grandi stilisti si è conclusa con quella che passerà alla storia come la “settimana breve”
della moda italiana.
Milano Moda Uomo ha chiuso i battenti non prima di dare spazio a nomi come Giorgio Armani, Fendi, Dsquared2 e molti altri ancora.

Belstaff racconta un uomo al carbonio sfidando la tecnologia, tra incredibili innovazioni tecnologiche, ed uno stile che continua a conquistare le star di Hollywood, si conferma leader dell´abbigliamento “urbano seguito da Gazzarrini che rilancia il modello “armatura”. La luna e i suoi bagliori argentei sono il leit motiv della collezione che vede il suo uomo vestito con short, camicia bianca e papillon. Non mancano pantaloni attillati, colbacchi e bretelle incrociate sul davanti, le rifiniture sono tecnologiche e i capi accarezzano il corpo.

Evisu si da allo sport firmando i jeans nero-azzurri, in edizione speciale per l´Inter mentre Etro sposa la causa in difesa della terra e dei suoi prodotti trasformando la passerella in in un orto vero, con patate, lattughe, carote e tante altre verdure riprese, con grande senso del lusso, nelle stampe degli abiti. E´ un inno alla vitalità di madre natura l´uomo disegnato da Kean Etro per il prossimo inverno.

Iceberg non rinuncia all’eleganza chic, colorata e mai ingessata, il tessuto scozzese è protagonista e sotto i cappotti in cashmere spuntano pullover d’autore ispirati alle opere di Mark Rotchko ed Enrico Baj . Il focus è, naturalmente, la maglieria, come la grande tradizione della maison impone.
L’uomo firmato Marni ha uno stile essenziale ma denso di personalità. Rivoluzionario e anticonformista stupisce con la giacca con piccoli rever chiusa davanti.Tessuti tecnici, linee estremamente pulite la creatività sta negli accessori: la classica cartella a mano, il coprispalle di lana, occhiali dalle montature avvolgenti e resina bicolore, calzature arrotondate, borse bauletto, sciarpe e berretti minimi. E in questo gioco di mutazioni, Marni reinventa la giacca-K-way, con zip che si chiude sulla schiena. Ricca la collezione di giubbini.
Il duo di DSquared2 porta in passerella la strada un po’ punk un po’ workwear dedicato ai cattivi ragazzi. l’uomo Dsquared indossa chiodi di pelle nera su Jeans che sembrano stinti, bretelle borchiate, stivali anfibi alti fino ai pantaloni da biker tutto rivisitato con colori accesi che sanno come stupire.

Anni Settanta per l’A/I 08/09 di Fendi che colora l’eleganza con tonalità mai aggressive. Beige, grigi e petrolio per mise lussuose che prendono in prestito dal guardaroba femminile stole e pochette per un look delicato e sopra le righe.rilancia i capi storici della maison, come il cappotto-tabarro in visone e zibellino, abbinato a borsoni in “coccodrilo vellutato. Lo scozzese imperversa su blazer, pantaloni, camicie con
il collo doppio e persino sugli smoking

Per finire il glamour firmato Giorgio Armani.
”Non è una questione di casta, ma di attitudine, di portamento””. Armani si fa “regale”, come recita il cartoncino della sfilata, e porta in scena un maschio con cappello, camicie dai colli montanti e giacche di velluto, un signore che mette un po´ soggezione.
Un perfetto gentlemen Anni Trenta con tanto di guanti e cappello. Tessuti preziosi e soffici, soprattutto velluto, per capi che non costringono ma definiscono le linee del corpo. trionfano il velluto, i cappotti in tante versioni, i pantaloni morbidi e trapuntati.
Per il grande freddo Re Giorgio propone il pantalone in matelassé da indossare con la giacca in pelliccia e da infilare dentro agli stivali.Armani recupera una eleganza che si era un po´ persa. Ma non è il solo su questa strada…
Eleganza a tutti i costi. E’ questo il minimo comune denominatore delle passerelle di Milano Moda Uomo per l’Autunno Inverno 2008/2009.

FORNARINA e… “SCUSA MA TI CHIAMO AMORE”

Fornarina porta sul grande schermo lo spirito glamour della collezione Primavera/Estate 2008 vestendo in esclusiva Niki, protagonista del nuovo film  SCUSA MA TI CHIAMO AMORE.

Gia’ autore dei romanzi cult TRE METRI SOPRA IL CIELO ed HO VOGLIA DI TE, Federico Moccia presenta la trasposizione cinematografica del suo terzo best seller, che ne segna il debutto nella regia.

scusa-ma-ti-chiamo-amore.jpgFornarina ha portato sul set il proprio stile vestendo con abbigliamento, calzature e accessori il personaggio di Niki in tutte le scene del film e le affiatatissime Onde in quelle principali.

Interpretata dalla giovanissima esordiente Michela Quattrociocche, Niki incarna perfettamente l’attitudine giocosa e poliedrica di Fornarina, sottolineandone la femminilità e lo stile ironico e contemporaneo.

Largo spazio al denim declinato in jeans, shorts e minigonne iperfemminili e dalla vestibilità slim. mentre su t-shirt e top in forme morbide anni ’80, spuntano delicati fiocchi, cuori  e mezzelune.
La palette dei colori ha le tonalità calde dell’estate mentre le fantasie floreali e fruttate evidenziano quel lato romantico e dolce di Niki.

scusa-ma-ti-chiamo-amore-2.jpgSCUSA MA TI CHIAMO AMORE  racconta di Alex, un pubblicitario trentasettenne interpretato da Raoul Bova, lasciato senza spiegazioni dalla sua eterna fidanzata e in piena crisi professionale.
La diciassettenne Niki frequenta l’ultimo anno delle  scuole superiori e passa il tempo libero con il fidato gruppo di amiche, soprannominate “LE ONDE”.In una trafficata mattina romana, è un incidente automobilistico a far incontrare Alex e Niki, bella, intelligente e spiritosa.
Il mondo adulto si scontra con quello degli adolescenti e ne racconta sogni, paure, rabbia e piacere attraverso una storia d’amore pericolosamente e dolcemente immatura, che segnerà una svolta importante nelle vite di entrambi.

Prodotto da MEDUSA FILM IN ASSOCIAZIONE CON IL GRUPPO CECCHI GORI e distribuito da Medusa Film, SCUSA MA TI CHIAMO AMORE, uscirà nelle sale cinematografiche italiane IL 25 Gennaio 2008.

Fornarina: Ciak si gira!

Le nuove tendenze per il 2008!

di Manuela Caracciolo 

Una nuova stagione significa, nel mondo della moda, nuove collezioni e la promessa di cambio di look, fresco e innovativo.

Ma gli abiti leggeri e colorati a metà gennaio, ci fanno pensare subito a brividi di freddo e raffreddori  tipici dell’inverno.

Se si vuole essere eleganti e glamour, ma non schiave delle mode, non è necessario  farsi assorbire da ogni singolo trend.

Ci si deve concentrare sul nuovo look che desideriamo, esaminando le collezioni on line e non acquistare alla rinfusa tutto ciò che ci offre il mercato, ma seguire ciò che riteniamo più adatto al nostro modo di essere, alla ostra figura e al nostro budget.
Ricordate: avere piccoli dettagli che ci valorizzano non può che farci bene, ma se sentiamo il bisogno di un cambiamento radicale del nostro stile possiamo buttarci e sperimentare..ma nella giusta misura…

Ecco le tendenze del 2008!

  • Flower power

Miuccia Prada (www.prada.com) inizia la danza floreale con una collezione ispirata alle illustrazioni erotiche di Arthur Rackham.

Nicolas Ghesquière di Balenciaga (www.balenciaga.com) unisce lo stile cibernetico, unendo tessuti tecnologici con fantasie di dalie,
rose, girasoli e tulipani.
Fantasie floreali si trovano anche nelle nuove proposte di  Dries Van NotenKenzo, Dolce & Gabbana (www.dolcegabbana.it) e Stella Mc Cartney.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento di stampe floreali con da accessori oversize se siete minute.

  •  Arricciature

Christopher Kane  ha proposto la nuova tendenza al London Fashion Week; John Galliano   l’ha riproposta a Parigi .
Il trend si basa su belle arricciature, sbuffi e balze su tessuti leggerissimi, come chiffon, seta e intrecci di fibre fatte a mano.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento con mocassini con le frange e cinturoni

  • Nautical style

Un omaggio al rosso, al bianco e al blu made in Usa. Denim tutto americano, stelle e strisce per Chanel, e per Ralph Lauren.

Non lasciatevi tentare dal comprare troppi capi di questo tipo: sembrerà che abbiate saccheggiato il guarda roba di un marine!

  • Neutral

Occhiali da sole pensati per il deserto, pelli leggere e lino,accessori in pelle di serpente e legno per creare uno stile minimalista urbano, secondo Bottega Veneta (www.bottegaveneta.com) e Jonathan Saunders.
Per un look city-safari!
Non lasciatevi tentare dai rossetti color sabbia.

  • Sapore di agrumi

Arance e limoni regalano le loro tinte vivaci allo stile pulito di  Jil Sander,  dal tribal look di Blumarine, da Pucci a Matthew Williamson.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento di questi colori brillanti con le righe, altrimenti vi scambieranno per un  ghiacciolo  Twister!

  • Drappeggi

Indossare una tunica drappeggiata abbinata a jeans o con tacchi a spillo è il nuovo trend!

I look migliori sono  quelli di Giorgio Armani (www.giorgioarmani.com) Hermès (www.hermes.com) Alberta Ferretti (www.albertaferretti.com)
e Sophia Kokosalaki.

Non esagerate con le pieghe, o sembrerete una tenda avvolta!

  • Forme estreme

Sono tornate le crinoline, grazie a  Yohji Yamamoto,  Jean Paul Gaultier, Givenchy e Comme des Garçons.

I volumi sono grandi, leggermente bombati, e i pantaloni sono morbidi

Non esagerte con gli indumenti arabeggianti, ricordano molto Aladin!

  • Piume

In volo con  Alexander McQueen (www.alexandermcqueen.com) e Gaultier (www.jeanpaulgaultier.com)

Piume e penne a rendere la donna quasi un uccello, piume e penne a regalare la sensazione di poter spiccare il volo, dettagli romantici di un’estetica avant-garde fatta di effimere passioni e forti emozioni. Una moda che ritorna, che non vuole tramontare, che ha
decorato i costumi del Moulin Rouge, delle Folies Bergére, dei teatri di posa.

Era l’era della Belle Epoque e il guardaroba femminile si riempiva di boa di struzzo e aigrette.

Non lasciatevi tentare dall’abbinamento con tessuti a stampa animalier…c’è il rischio di sembrare il componente di una tribù Africana…

Top 12 Designer Handbag Brands of 2007- Prima parte

di Manuela Caracciolo

top-12-designer-handbag.jpgPer premiare le campagne più originali e le collezioni più riuscite, WWd ha recentemente pubblicato la classifica dei 12 migliori designers di accessori in circolazione.

1. COACH www.coach.com
Il numero dei votanti che hanno selezionato questo marchio come produttore della borsa più bella del 2007 la dice lunga: 76 %.

Il fatturato di Coach, ad oggi di $2.6 billioni di dollari, spera di raddoppiare il volume d arrivare alla strabiliante cifra di $5 billioni nei prossimi 5 anni. In Ottobre, Lew Frankfort, amministratore delegato e direttore esecutivo della compagnia, ha deciso di stabilire un prezzo di vendita degli accessori a non meno di $400 a pezzo. Il marchio ha aperto il primo monomarca e un quarto della nuova collezione è stata venduta ad un prezzo base di $425.

2. LOUIS VUITTON www.louisvuitton.com

L’artista Americano Richard Prince ha prestato la sua creatività collaborando con Marc Jacobs per la nuova linea di borse Louis Vuitton presentata durante la Paris Fashion Week. Prince a lavorato sulle varianti del famoso logo.
“Ho iniziato a passare a scanner il logo e l’ho stampato,”racconta l’artista. “L’ho ritagliato e ho cercate di modificarlo con i colori ed i caratteri in modo che rimanesse riconoscibile . Il marchio francese ha inoltre imostrato grande innovazione nella sua ultima campagna pubblicitaria, ingaggiando il presidente russo Mikhail S. Gorbachev come uno dei nuovi modelli.

3. GUCCI www.gucci.com

“Se vuoi possedere qualcosa di unico che non è come ciò che hanno tutti, Gucci è la scelta migliore” Ha commentato uno dei delegati alla votazione. A maggio, Gucci ha lanciato Mert Alas e Marcus Piggot in una campagna dedicate agli accessori must-have dela stagione: la Indy bag, una borsa rigida con il manico in bamboo , marchiata dal logo Gucci,e arricchita con dettagli e borchie in metallo.

L’azienda di moda ha fatto parlare molto di questo accessorio, tanto che l’ incremento dellaa vendita di accessori in pelle del marchio ha raggiunto l’11% da giugno in poi.

4. DOONEY & BOURKE www.dooney.com

The Norwalk, Conn si piazza nella classifica dei favolosi 12, ed è in testa riguardo ai prezzi di vendita più economici: da $20 a $625.h

La ditta ha lavorato per espandere il proprio nome tramite il passa-parola tra le star più conosciute: Emma Roberts, Mischa Barton, Lindsay Lohan e recentemente, Hayden Panettiere della serie televisiva Heroes. Nel suo ruolo di testimonial della nuova collezione, Panettiere ha contribuito a creare la sua “dream bag”: conosciuta come Hayden bag, una grossa borsa in pelle con tracolla, pieghe a sbuffi
e chiusura con fibbia , disponibile in nero, marrone, bianco e rosso.

5. PRADA www.prada.it

“C’è sempre l’occasione per vestire Prada, il valore di questo marchio è sempre… di moda ” ha commentato Pedraza del Luxury Institute.

Con Borse in Nylon , accessori con ruches in pelle,e altre preziosità il gigante Prada ha lasciato il segno. Il lusso delle suo borse aumenta il prezzo e la domanda, proprio come ha dichiarato una testimonial : “Dietro la crescita della richiesta di eleganti borse in pelle, c’è anche la possibilità di scegliere tra svariati modelli, con una continua rivisitazione del design e, ultimo ma non meno importante, , un incremento dei prezzi che non possono essere ridotti se si vuole continuare a produrre un accessorio di alta qualità.”

6. KATE SPADE  www.katespade.com

Non importa se la coppia dei fondatori Kate and Andy Spade ( chee sono rimasti comunque soci) hanno lasciato la presidenza della compagnia l’estate scorsa, i consumatori si sono affezionati al brand. Molte persone hanno associato il nome dell’azienda con le belle borse,ma c’è di più: l’ultima collezione include accessori con fantasie colorate e a strisce, pochette con stampe pelle di leopardo, buste am mano in pelle e altri accessori particolari.

Vespa Gap!

di Manuela Caracciolo

Ecco qualcosa che non si vede tutti i giorni!

La legge del vintage, ormai applicata giornalmente nel mondo della moda, ripropone un oggetto cult degli anni’50, protagonista della cinematografia e della vita giovanile dell’epoca: la Vespa 50.
vespa_01.jpgLa famosa due ruote si veste di colori: Gap , in accordo con Piaggio, ha pensato ad una limited edition multicolor del modello LX 50.

Disponibile solo per il mercato americano e fino al 23 dicembre, uno dei più celebri oggetti del made in Italy viene rivisitato e personalizzato dalla Gap nella configurazione “Crazy Stripe?, con la stessa linea di colori utilizzata dall’azienda americana per sciarpe, guanti, scaldamuscoli, calzettoni e abiti per bambini proposti in questa stagione.

Vespa nasce nel 1946 dall’abile mente dell’ingegnere D’Ascanio, e ancora oggi è ancora un mezzo ricercatissimo.
Nonostante lo scorrere degli anni, Vespa rimane uno degli esempi di design industriale più riuscito al mondo. La sua linea, pur variando nel particolare, rimane inconfondibile nell’insieme: qualsiasi sia il modello, qualsiasi sia l’anno di produzione, le sue caratteristiche fondamentali rimangono impresse a tal punto che l’oggetto Vespa è identificabile in modo univoco.

La Vespa LX50 in questa edizione limitata e coloratissima raggiunge la ragguardevole cifra di 5.999 dollari.
Un pezzo da collezionisti.

fonte: Luxist 

Street Style from Japan

di Laura Nesi

È il sito ideale da cui prendere ispirazione per avere un look eccentrico e mai, mai banale.

style-arena.jpgStiamo parlando di Style Arena Japan (www.style-arena.jp): attraverso una galleria fotografica aggiornata settimanalmente, è possibile copiare le idee dei giovani giapponesi in fatto di moda, che noncuranti del fotografo, camminano per le strade di Tokyo.

Il sito, sia in inglese che in giapponese, è suddiviso nei cinque principali quartieri della metropoli: Shibuya, Omotesando, Daikanyama, Ginza e Harajuku; quest’ultimo è sicuramente il più originale, e non per niente le harajuku girls sono le ragazze a cui si ispira la cantante Gwen Stefani per la sua linea di moda, L.A.M.B., per i suoi video e concerti.

Museo del Design

Ha finalmente aperto, presso la Triennale di viale Alemagna a Milano il Museo del Design, diretto da Silvana Annicchiarico.

Il Museo si proprone come un’entità dinamica, in continuo divenire, dentro la quale il visitatore sarà guidato in un percordo che racconta la storia del design del nostro paese.

Il tema del museo cambierà annualmente e per l’inaugurazione è stato scelto il tema “Che cos’è il design italiano? con un mostra allestita dall’exhibit designer Italo Rota.

I temi già individuati per il futuro sono: dall’aprile 2009, la legione straniera; successivamente, l’editoria del design, i materiali autarchici e le gallerie d’arte e design.

museo-triennale-design.jpgL’elemento architettonico innovativo di Triennale Design Museum è il suo ingresso attraverso un ponte che permette al museo di essere al contempo all’interno della Triennale e corpo autonomo e visibile nella sua funzione.
Un luogo fisico permanente, ma dai contenuti in continua trasformazione, dove arcaicità e tecnologia si combinano all’interno con legno ottenuto da cedri del Libano, all’esterno con un gioco di specchiature di alluminio e un sistema di illuminazione composto da 52 monitor.

Il biglietto, comprensivo di un numero speciale de L’Europeo di 360 pagine, costerà 11 euro.

Tutti i visitatori riceveranno in omaggio una “scultura da viaggio” di Munari, messa a punto in occasione del centenario della sua nascita dalle edizioni Corraini, con il supporto di Mini.

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